Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

LA TATTICA

Napoli - Brescia, la partita alla lavagna


Napoli - Brescia, la partita alla lavagna
05/03/2011, 15:03

Tornare a vincere e dimostrare che la scorsa settimana è stata solo una brutta parentesi. Mazzarri e la squadra lo sanno, non si può mollare proprio adesso. Al San Paolo arriva il Brescia, squadra pericolosa ma che molto probabilmente punterà soprattutto a difendersi.
Iachini, che dovrà rinunciare a Zanetti e Cordova, i due metronomi in mezzo al campo, si affiderà ad un 3-5-2 pronto a trasformarsi in un 5-3-2 in fase passiva con l'abbassamento sulla linea dei difensori (Zebina - Bega - Zoboli) dei due esterni Zambelli e Berardi. In avanti la coppia offensiva sarà Caracciolo - Diamanti, con il primo pronto a tenere palla e far salire la squadra e il secondo pronto a colpire con la sua velocità e la sua tecnica. Come detto quella del Brescia sarà una partita di contenimento con un centrocampo folto, pronto a rubare palla per cercar di far ripartire la squadra con le accellerazioni di Diamanti e gli inserimenti di Konè. Nonostante tutto però la squadra di Iachini è una formazione valida con un attaccante come Caracciolo (sul quale dovrebbe agire capitan Cannavaro in marcatura ad uomo) abile nei colpi di testa e un jolly come Diamanti, giocatore dotato di un grandissimo tiro dalla distanza e di un sinistro con precisione chirurgica in occasione dei calci piazzati. I difensori azzurri dovranno quindi essere molto concentrati ed evitare di concedere pericolose opportunità al fantasista dei lombardi. 
Dall'altra parte invece Mazzarri sarà alle prese con la scelta del sostituto del Pocho che sconta la sua ultima giornata di squalifica. L'assenza dell'argentino, che all'andata decise la partita, peserà molto. Uno come lui avrebbe fatto comodo contro una difesa fisicamente molto forte ma lenta. Favorito per prendere il posto del Pocho sembra ancora una volta Mascara che dovrebbe affiancare Cavani ed Hamsik nel tridente azzurro. Al siciliano verrà chiesto un grosso lavoro, a lui il compito di cercare di saltare l'uomo e creare superiorità numerica favorendo così gli inserimenti sulla fascia di Maggio. Fondamentale sarà anche il lavoro di Hamsik, unico giocatore in grado di unire centrocampo e difesa. Il Napoli dovrà cercare di sbloccare la partita quanto prima possibile, ma senza farsi prendere dalla frenesia, per obbligare così il Brescia ad aprirsi e cercare così di colpire le rondinelle in contropiede, la migliore arma degli azzurri. 

Commenta Stampa
di Marco Marino
Riproduzione riservata ©