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LA TATTICA

Napoli - Catania, la partita alla lavagna


Napoli - Catania, la partita alla lavagna
19/02/2011, 14:02

Passata la delusione per il mancato accoglimento del ricorso presentato dal Napoli per l'annullamento della squalifica di Lavezzi, la squadra di Mazzarri torna con la testa al campionato. Al San Paolo arriva la squadra più argentina della serie A, il Catania di Diego Pablo Simeone, vecchia conoscenza del nostro calcio.
I siciliani, formazione tecnicamente dotata e molto veloce, dovrebbero scendere in campo con 4-2-3-1 con il trio Gomez - Ricchiuti - Schelotto dietro l'unica vera punta di ruolo Maxi Lopez. Gli azzurri dovranno stare molto attenti alla velocità delle tre mezze punte catanesi. Lo schema dei siciliani infatti lascia pensare ad una squadra compatta a centrocampo, pronta a chiudere tutti gli spazi per poi ripartire in velocità soprattutto a sinistra con Gomez, giocatore che all'andata segnò il gol del pareggio della squadra all'epoca allenata da Giampaolo. Proprio su Gomez sarà fondamentale il lavoro di Maggio, chiamato per l'ennesima volta a svolgere sia lavoro di copertura che di offesa. Massima attenzione in difesa dove i tre centrali dovranno stare molto attenti a non fare fallo al limite dell'area di rigore vista la presenza di un ottimo specialista dei calci piazzati come Lodi.
Napoli
in campo invece con il solito 3-4-2-1, con il dubbio Sosa-Mascara su chi sarà il sostituto del Pocho. Buone chance anche per Zuniga, anche se probabilmente il colombiano potrebbe giocare a sinistra al posto di Dossena. In difesa dovrebbe giocare Santacroce al posto dello squalificato Campagnaro. Come nella altre occasioni in cui è stato assente il Pocho, fondamentale in fase offensiva sarà il lavoro di Marek Hamsik. Allo slovacco sarà affidato il compito di unire centrocampo e attacco, ma, senza Lavezzi, l'azzurro avrà anche maggiore libertà su tutto il fronte offensivo e maggiore possibilità di inserimento così come accaduto nella vittoria di Marassi contro il Genoa.

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di Marco Marino
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