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Napoli 6-3mendo!


Napoli 6-3mendo!
10/03/2012, 09:03

Chissà se Villas Boas ieri sera, magari guardando la partita del San Paolo, non si sarà rassicurato di aver avuto almeno una scelta a favore in un'annata di fortune avverse. Perchè se fosse stato ancora lui alla guida del Chelsea, di sicuro gli sarebbero tremate le gambe di fronte all'impeto di un Napoli arrembante come quello visto contro il Cagliari. Grinta e cuore superiori alla normalità. Ma soprattutto fame. Di punti, di vittoria. Fame di dimostrare di essere superiori. "Ti è andata bene André", avrà pensato l'allenatore portoghese. Lo Special Two che si è scampato il ritorno contro gli Special Eleven!

CELLINO - Quanto hanno fatto male le racchettate azzurre in tribuna? Bisognerebbe chiederlo a Cellino, che ha abbandonato la sua poltrona del San Paolo al quinto gol del Napoli. Al presidente dei sardi era bastato l'ace di Hamsik, e gli smash di Cannavaro e Lavezzi. Così come la voleè di uno strepitoso Walter Gargano, che assieme alla buone prestazioni ha ritrovato clamorosamente anche la via del gol (sono 2 in questa stagione). Colpi pesanti come fucilate, che hanno reso bollente la sedia del patron cagliaritano, tanto da farlo scappar via. Napoli-Cagliari è stato sempre un match combattuto fino all'ultimo minuto. Non questa volta...

BALLARDINI - Quella con il tecnico dei sardi è una sfida tutta personale che Marek Hamsik ha voluto chiudere subito. Lo scorso anno, contro il Genoa, un gol dello slovacco regalò i tre punti agli azzurri. Ballardini, allora allenatore del Grifone, in barba all'amicizia tra le due società e tifoserie, sollevò un'inutile polemica su un presunto fuorigioco di Hamsik al momento del gol, oltre a recriminare sull'atteggiamento di Campagnaro in marcatura su Toni. Marekiaro non si è scomposto, e stavolta ha deciso di prendere palla ai trenta mentri e bombardare da fuori la porta avversaria. Tutti i dubbi sono tolti. Il fuorigioco stavolta non c'è di sicuro. 

3MENDO - Tremendo. Questo Napoli lo è eccome. E non si ferma alla vittoria, vuole strafare. In un sol colpo prende tre punti e ammutolisce tre rivali. Villas Boas, Cellino e Ballardini. Oltre la vittoria c'è la dimostrazione di superiorità agli avversari.

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di Salvatore Formisano
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