Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

OGGI IL CONFRONTO

Napoli a rapporto da Mazzarri: cos'è che non va?


Napoli a rapporto da Mazzarri: cos'è che non va?
18/01/2012, 10:01

Marek Hamsik non è abituato a girare intorno alle parole. «Peccato, non abbiamo vinto: ancora una volta abbiamo esitato contro una squadra sulla carta più debole», ha scritto il centrocampista slovacco sul proprio sito internet, lamentandosi per l'occasione sprecata dopo dieci minuti, quel tiro sul portiere Gillet anziché verso lo specchio della porta del Bologna. «Se avessi segnato sarebbe proseguita diversamente la partita».

I se. I ma. Così non si va lontano e infatti Mazzarri alla ripresa degli allenamenti (il tecnico ha concesso un giorno di riposo) tiene oggi a rapporto la squadra. Vuole capire cosa non va, perché sono state deludenti le ultime due prestazioni del Napoli. Si è qualificato per gli ottavi di Champions e i quarti di coppa Italia, però è in ritardo in campionato e ha sprecato una bella opportunità nel Monday Night per avvicinarsi al terzo posto.

Hamsik ha centrato uno dei problemi della squadra. Quei punti persi con avversarie che non sono tra le stelle del campionato: al San Paolo, ad esempio, si sono registrati il ko contro il Parma e i pareggi con Fiorentina e Bologna. Lunedì è apparsa evidente la flessione dei difensori: il trio formato da Campagnaro, Cannavaro e Aronica non è imbattibile come in Champions, tanto è vero che nelle ultime otto partite di campionato gli azzurri hanno sempre preso gol. E nelle ultime dieci si sono registrate soltanto tre vittorie. Il Napoli, sesto, avrebbe potuto dare un colpo di gas e avvicinarsi al vertice della classifica, invece ha fallito l'opportunità per il terzo successo consecutivo e per una mini-serie positiva, tipo quella realizzata dall'Inter di Ranieri. Il calendario non dà una mano agli azzurri: tre trasferte (Siena, Genoa e Milan) nelle prossime tre partite; in casa il Cesena.
Dei tre difensori centrali soltanto Cannavaro aveva giocato giovedì scorso in coppa Italia: a riposo erano rimasti Campagnaro e Aronica, apparsi a corto di fiato contro il Bologna. Mazzarri ha alternative per entrambi, l'argentino Fernandez e l'uruguaiano Britos, però ha fiducia nei suoi fedelissimi. L'ipotesi di una variazione di modulo, per ora, non viene presa in considerazione. «Devo pensare agli equilibri della squadra nell'impostazione offensiva e, quanto alla difesa a quattro, la adoperiamo spesso durante la partita», ha osservato. Nel rapporto di oggi chiederà ai giocatori maggiore concentrazione, affinché siano evitati errori come quelli commessi da Vargas e Campagnaro: hanno consentito a Popescu e Acquafresca di presentarsi da soli davanti a De Sanctis nelle ultime due partite a Fuorigrotta. Già rivolto un invito a una costante attenzione lontano dal campo: Mazzarri tiene molto al rispetto delle regole, in particolare dell'alimentazione.
Oggi l'allenatore ritrova Lavezzi, che ha saltato quattro partite tra campionato e coppa Italia per infortunio muscolare. Il Pocho era al San Paolo lunedì sera, ha visto i suoi compagni soffrire e ha ascoltato i fischi dei tifosi. Ieri ha inviato un messaggio su Twitter: «Peccato per l'1-1: dai, ragazzi, non molliamo, concentrati per il Siena». Poche parole, da leader pronto al rientro in campo. Lavezzi si tiene distante dalle voci di mercato, che pure si rincorrono, da Milano (sponda Inter) all'Inghilterra, dove il Pocho ha da anni estimatori. Il Siena è considerato una tappa delicata e importante da Mazzarri, che dopo il pari di lunedì ha annunciato l'intenzione di cercare una serie di colpi in trasferta, dove potrebbe essere più agevole trovare spazi per le punte e raccogliere punti utili per ripartire dopo la frenata.
FONTE: IL MATTINO

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©