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PARTENZA SPRINT

Napoli a tutto gas: 7 gare in 21 giorni!


Napoli a tutto gas: 7 gare in 21 giorni!
05/09/2011, 12:09

Da oggi per il Napoli sarà vietato fermarsi. Si ricomincia a lavorare nel pomeriggio a Castelvolturno, base operativa ma anche logistica della spedizione azzurra. Una settimana ancora per mettere benzina nelle gambe e poi bisognerà mettere il piede sull’acceleratore. Cesena è soltanto la prima tappa: fino all’1 ottobre, infatti, il Napoli sarà chiamato a scendere in campo ben sette volte. In pratica, una partita ogni tre giorni. Il primo sprint di questa stagione ricca di impegni: fino al 7 dicembre (Villarreal-Napoli, ultima gara del girone di Champions League) gli azzurri giocheranno venti partite. «Ci siamo attrezzati a dovere», ha detto Walter Mazzarri.

Rosa ampia - Nella passata stagione c’erano undici «titolarissimi» e quattro o cinque ricambi che venivano utilizzati con una certa continuità, quando però c’è stata la doppia sfida ravvicinata con Villarreal e Milan, il tecnico toscano ha dovuto lasciare in panchina Cavani nei primi quarantacinque minuti del Madrigal proprio per non spremerlo troppo. Stavolta, il turn over dovrà rappresentare un’esigenza e non una necessità. Il d.s. Bigon ha messo a disposizione di Mazzarri, e del preparatore Pondrelli, 23 dei 26 giocatori attualmente in organico già prima del ritiro di Dimaro. Soltanto Chavez, Pandev e Fideleff (che saranno presentati in settimana) dovranno mettersi al passo dei compagni.

Programma specifico - Pondrelli ha studiato per loro un programma di lavoro specifico e soprattutto le condizioni fisiche del macedone verranno studiate meglio in questi giorni. Di queste sette sfide, il Napoli ne giocherà quattro in trasferta e tre in casa. «Sarà fondamentale partire bene», ha riferito di recente Ezequiel Lavezzi. Per farlo occorrerà recuperare in fretta le energie dopo ogni gara. Così, gli azzurri si serviranno in trasferta, nelle gare di campionato, di un catering che permetterà loro di mangiare un pasto caldo sul pullman non appena finite le partite. Un esperimento che già lo scorso anno ha dato i suoi frutti e verrà ripetuto. Lo stesso dicasi per gli allenamenti differenziati che verranno svolti il giorno dopo le partite: vasche d’acqua fredda per chi ha giocato e lavoro sul campo con Mazzarri per chi è rimasto a guardare. Fondamentale sarà poi l’approccio mentale: Cesena arriva prima dell’attesissimo esordio in Champions a Manchester, ma è un match da non sottovalutare. Dopo il Milan, si andrà a Verona contro il Chievo, dove lo scorso anno arrivò una netta sconfitta. Poi, la doppia sfida interna con Fiorentina e Villarreal, con il San Paolo che sarà chiamato a fare la differenza ed infine l’incubo San Siro (contro l’Inter) dove il Napoli di De Laurentiis non ha mai vinto. Oggi si parte, vietato fermarsi. Fonte: Gazzetta dello Sport.

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di Salvatore Formisano
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