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OUT SANCHEZ E DI NATALE

Napoli, attento: non sarà la solita Udinese


Napoli, attento: non sarà la solita Udinese
16/04/2011, 11:04

Le partite tra Napoli ed Udinese, soprattutto in questi ultimi anni, sono quasi sempre state caratterizzate da tanti gol e grande spettacolo. Due squadre che giocano un calcio propositivo, sempre più propense a “pigiare sull’acceleratore” che a contenere.
Stavolta, però, potrebbe essere diverso. I friulani, molto probabilmente, dovranno infatti rinunciare ad Alexis Sanchez e Totò Di Natale, i due talenti più cristallini presenti in rosa, nonché i due bomber migliori che ci siano tra i bianconeri.
Assenze pesanti, che indurranno l’Udinese ad un atteggiamento eccezionalmente accorto. Secondo le ultime indiscrezioni, infatti, sembra che Guidolin sia orientato ad inserire un difensore in più, cambiando modulo. Dal solito 3-5-2, si passerebbe ad un “abbottonatissimo” 4-5-1.
Una disposizione piuttosto insolita per la squadra del patron Pozzo, che ha basato i propri successi sulle qualità dei suoi due funamboli, capaci di scambiarsi la palla a terra ed in velocità. Cosa che, stavolta, i bianconeri non potranno fare.
Considerando le qualità dei singoli che scenderanno in campo al San Paolo, infatti, sembra che l’unica chance che abbia l’Udinese per attaccare il Napoli, sia quella di ricorrere al gioco sulle fasce, con cross dagli esterni per la testa di German Denis. El Tanque, infatti, sarà l’unico terminale offensivo del collettivo friulano.
Occhio, dunque, ad Armero ed Isla, due tra i migliori esterni del campionato di Serie A. Giocatori dotati di piedi buoni e grande reattività, con un passo veloce e capacità ottime nel cross. Starà a loro, fare da guastatori, anche perché i tre centrocampisti centrali dell’Udinese sono tutto fuorché abili negli inserimenti: Inler fa il regista puro, mentre Asamoah e Pinzi fanno del dinamismo la propria forza, ma sono certamente più mediani che giocatori atti ad offendere.
La squadra di Guidolin, insomma, è pronta a chiudersi e ripartire, un atteggiamento che non le si addice e che, però, potrebbe complicare le cose anche per gli azzurri, che sono devastanti quando hanno spazi per colpire, ma incontrano qualche difficoltà davanti alle difese troppo “abbottonate”.
Potrebbe essere determinante, perciò, il “grimaldello” del Napoli, quel giocatore capace di terrorizzare e spaccare le difese: Ezequiel Lavezzi.
Al Pocho, peraltro, il gol al San Paolo manca da tanto tempo e, considerando che l’Udinese gli porta bene (è la sua vittima preferita, le ha già fatto gol 4 volte), quella di domani potrebbe proprio essere la sua gara.

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di Pietroalessio di Majo
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