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S'ABBASSA LA QUOTA

Napoli da Scudetto: lo dicono cifre e bookmakers


Napoli da Scudetto: lo dicono cifre e bookmakers
04/10/2011, 10:10

Un Napoli da primo posto. Ci credono i bookmakers che hanno abbassato la quota per lo scudetto, lo dicono anche le cifre che parlano di una impressionante regolarità. E ora lo ribadisce Cavani, dall’Uruguay: «Sogno il titolo con la maglia azzurra, possiamo farcela», dice ai giornali di Montevideo. Mezza squadra va intanto in nazionale, e il ct azzurro Prandelli quasi si scusa per non aver chiamato Cannavaro e Campagnaro: «Giocano — ha spiegato — in una difesa a tre».
Gli addetti ai lavori e i bookmakers, che hanno di nuovo ritoccato le loro quote verso il basso, non sembrano avere più dubbi. «È un Napoli da primo posto». E ieri lo hanno ribadito con convinzione Marcello Lippi e Fabio Cannavaro, rafforzando il concetto con la loro autorevolezza di campioni del mondo.

Potenza della vittoria a San Siro con l’Inter, che ha convinto a gettare la maschera pure il convalescente Cavani a Montevideo. «È vero: sogno lo scudetto con la maglia azzurra», ha confessato il Matador, dando un calcio alla prudenza e ai tabù con la sua caviglia malridotta.

Ma è giusto anche tenere conto della allergia di Mazzarri per i proclami: né a lui né ai tifosi più scaramantici piacerà tutto questo clamore. E allora, passando dalle parole alla concretezza dei numeri, perfino più solida, si può dribblare con un gioco l’ostacolo superstizione e far finta di discutere di una Squadra X invece che del Napoli.

La sostanza non cambierà, però: questa Squadra X, infatti, in cinque giornate di serie A (e due di Champions), ha dimostrato di essere da vertice in campionato e in Europa. Matematica, non opinioni. I numeri sono tutti da scudetto, per la Squadra X in questione, che sta viaggiando a una media di due punti conquistati a gara. Il dato relativo al campionato è soltanto un po’ più consistente, su un campione di cinque partite giocate (tre vittorie, un pareggio e una sconfitta). Ma quello della Champions è assai più intrigante, perché il pari imposto fuori casa al Manchester City e il successo sul Villarreal al San Paolo rappresentano una prova di maturità e forza anche in campo internazionale. Contro avversari più solidi.

Non che la Squadra X abbia avuto un cammino più comodo in serie A, peraltro. Le vittorie più nette e convincenti sono arrivate infatti contro i campioni in carica del Milan (3-1) e l’Inter (3-0), le altre due formazioni italiane protagoniste in Champions League. Entrambe stanno pagando dazio in campionato (3 punti in meno rispetto allo scorso anno per i rossoneri e -6 per i nerazzurri) agli impegni internazionali. La Squadra X, dopo 5 turni, vanta invece una convincente differenza po-sitiva (+2), messa insieme grazie al grande rendimento di tutti i reparti: seconda migliore difesa (3 gol subiti) e secondo migliore attacco (9 reti fatte). In attivo anche la media inglese (+1), che fa della Squadra X una capolista virtuale. Dai numeri emerge dunque un dato inconfutabile, anche se la stagione è iniziata da poco e bisognerà aspettare nuove verifiche. Se non si trattasse proprio del Napoli, però, neppure Mazzarri e i tifosi azzurri più scaramantici oserebbero negare l’evidenza, che agli occhi degli osservatori neutrali appare già nitida. La Squadra X è da scudetto, numeri alla mano. E indossa una maglia azzurra.
FONTE: REPUBBLICA

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di Redazione
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