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Napoli, debacle al Marassi. 4-1 con il Genoa


Napoli, debacle al Marassi. 4-1 con il Genoa
14/09/2009, 11:09

Non è stata una notte da sogno quella del Napoli ieri a Marassi, anzi si può parlare di incubo. Gli azzurri sono tornati a casa con una pesante sconfitta (4-1) da Genova e nonostante ci siano stati evidenti errori arbitrali, che hanno influito sull’andamento della gara, nel secondo tempo i partenopei si sono spenti.
La rosa di Donadoni, che lascia in panchina Lavezzi e Gargano e non può ancora contare su Cigarini (non si è integrato nel gioco azzurro n.d.r.), subisce una disfatta.
Protagonista della partita senza alcun dubbio Tagliavento. L’arbitro, prima espelle Criscito per proteste esagerando, poi concede al Genoa un rigore inesistente per un fallo di Campagnaro su Sculli ed estrae il rosso anche per il difensore campano. A fine gara estrae il cartellino rosso anche per Aronica e consegna al Genoa il rigore del 4-1.
Andando con ordine, il Napoli va in vantaggio con un goal molto bello di Hamsik, che conferma il suo feeling con la porta. Poi, come anticipato, il Genoa pareggia su rigore e a segnarlo è Floccari.
Nel secondo tempo il Napoli scompare, in trasferta accade qualcosa di tenebroso e i rossoblu ne approfittano. Arriva il vantaggio di Mesto che coglie di sorpresa De Sanctis, già scosso per l’errore commesso con la mancata uscita in occasione del rigore.
Non finisce qui perché arriva anche il 3-1 con Crespo e poi il 4-1 con un secondo rigore ed espulsione, questa volta di Aronica. Insomma una serata più che nera.    
"Ci dispiace tanto per i tifosi - ammette Donadoni - ma noi siamo i primi ad essere delusi e arrabbiati.  Meritavamo più punti in classifica ma questo deve rappresentare per noi un ulteriore stimolo per migliorare e limare certe ingenuità in cui una grande squadra non deve incorrere. C'è una crescita psicologica generale che va compiuta e realizzata". 
 

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di Francesca Fortunato
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