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LO SCRIVE "IL MATTINO"

Napoli, DeLa darà a Mazzarri una maxi-rosa


Napoli, DeLa darà a Mazzarri una maxi-rosa
23/05/2012, 09:05

Una maxi rosa per poter competere su più fronti formata da trenta giocatori più o meno sullo stesso livello. Questo il piano di De Laurentiis per il Napoli dell’anno prossimo, presidente che ha confermato la sua predisposizione a valorizzare i giovani. Piano tecnico per la prossima stagione che esporrà a Mazzarri, allenatore che dopo gli straordinari risultati conseguiti per tre anni consecutivi a Napoli, mira invece a un potenziamento immediato con tre top player (un difensore, un centrocampista e un esterno sinistro) per poter fare il definitivo salto di qualità, unico requisito per poter continuare a vincere dopo la conquista della coppa Italia e gli ottavi di Champions League.
Su queste basi, da considerare al momento non convergenti, partirà il confronto tra presidente e allenatore annunciato da De Laurentiis per martedì prossimo. «Ero venuto per parlare con Mazzarri ma è tornato a casa. Ora parto per Londra, lui viene sabato a prendere un premio: torno lunedì e vado direttamente a Milano per l’assemblea di Lega. Quindi parleremo martedì. Non c’è fretta. Ci vuole calma, tranquillità, bisogna pensare. Noi problemi non ne abbiamo: i conti sono a posto, abbiamo fatto un bellissimo campionato, ci siamo divertiti in Europa e abbiamo vinto la Coppa Italia», ha spiegato ieri De Laurentiis.
Da verificare quale sarà il punto d’incontro e se ci sarà un punto d’incontro per continuare insieme la stagione. Mazzarri è legato a un anno di contratto e ha dichiarato di volerlo rispettare ma confida in un potenziamento tecnico per vincere, altrimenti proseguirebbe ma gli obiettivi sarebbero giocoforza ridimensionati. L’ultima parola sulle strategie tecniche, sulla programmazione e sulla scelta dell’allenatore toccherà ovviamente al presidente che potrebbe anche decidere di guardarsi in giro. Tra gli altri c’è libero anche Reja al quale il patron potrebbe pensare per un ruolo nello staff.
De Laurentiis ha illustrato la linea. «Con gli impegni europei serve un organico più ampio. Insigne ci può stare bene, a patto che giochi: chi non gioca non fa esperienza e non migliora. Chi lavora con la squadra deve imporre la filosofia della società ai giocatori ed evitare musi lunghi. Penso a una rosa di trenta giocatori, tutti con le stesse possibilità di giocare. Occorre più coraggio nei cambi». E ancora: «Quando una squadra gioca il campionato, una coppa europea e la coppa Italia, i giocatori stessi devono fare tre passi indietro, accettando di giocare un tempo e lasciare la ripresa ad un compagno». Il pensiero sulla rosa allargata a 30 elementi formata da elementi più esperti che possano aiutare i più giovani a scendere in campo lo ha esposto ieri al ds Bigon, dopo averlo «definito il migliore acquisto del Napoli di questi anni». Bigon ha risposto. «Una rosa ampia? Quando era allargata a 33-35 giocatori i costi di gestione erano molto più elevati. Per l’unione del gruppo la coesione è fondamentale, ci vuole il giusto equilibrio».
Giornata piena quella di De Laurentiis, in pomeriggio ha parlato di Lavezzi. «L’offerta per Lavezzi? Io aspetto, che devo fare? Più di aspettare non posso». E di Cavani. «Di fronte all’offerta di un pazzo non c’è ragione che tenga. Ma bisogna mettere denaro per vedere cammello. E denaro non ne ho mai visto. Dicevano che Hamsik andava al Milan, ad ottobre già raggiungemmo l’accordo su un pezzo di carta e poi l’abbiamo formalizzato un mese fa con cento pagine di contratto». Sulla Supercoppa. «Vedrò il presidente della Lega cinese Si giocherà sicuramente in Cina ma bisogna verificare le date». Sulle amichevoli. «Vado a Londra, vedrò se il Chelsea mi concede la bella, poi proverò anche per un’amichevole con il Manchester City e il San Paris Sain Germain».

FONTE: IL MATTINO

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di Luigi Russo Spena
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