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Oggi doppia seduta in programma a Castelvolturno

Napoli: difficile dimenticare i torti, ma si pensa a lavorare


Napoli: difficile dimenticare i torti, ma si pensa a lavorare
10/02/2010, 11:02

NAPOLI - Dimenticare la sconfitta di Udine e gli errori arbitrali. Questo il motto del Napoli, che ha iniziato la preparazione della sfida con l’Inter ieri con l’obiettivo di prendersi una vittoria importante e ritrovare morale dopo il caos di quest’ultimo periodo.
La nuova linea societaria è chiara: silenzio e lavorare. Se sia giusta o meno solo il tempo lo potrà dire.
La squadra oggi ha in programma una doppia seduta e proseguirà il lavoro intrapreso ieri con un allenamento in palestra in avvio. Poi lavoro in campo con la squadra divisa in due gruppi. Seduta tecnico tattica per chi ha giocato ad Udine, esercitazioni atletiche e partitina a campo ridotto per il resto della rosa.
La buona notizia è quella di Lavezzi, il Pocho è rientrato come da programma ed ha svolto palestra, lavoro atletico con il gruppo e poi differenziato con il pallone. Domenica dovrebbe esserci per dare un pò di brio e rapidità al gioco azzurro.
In ogni caso è difficile dimenticare la questione arbitrale, gli errori sono troppi e i dubbi nella mente dei tifosi tanti. Per il big match della notte di San Valentino è prevista una sorta di manifestazione di protesta contro la classe arbitrale. Maschera di Collina sul volto o fazzoletti bianchi, queste le ipotetiche scelte, idee ironiche e civili che potrebbero avere effetti dirompenti se fatti da tutto il San Paolo (previsto il tutto esaurito per la gara di domenica sera contro l’Inter).
In ogni caso c’è un Napoli forte, che ha subito la sua prima sconfitta da quando è arrivato Mazzarri, c’è un De Sanctis para rigori (aveva fermato anche la palla calciata da Di Natale poi ribattuta) e un quarto posto ancora in mano.
L’unico difetto può essere quello del gol, ma l’importante è ricordare che l’Inter nel capoluogo campano ha sempre trovato difficoltà, almeno in questi ultimi anni, e quindi battere la capolista non è impossibile, difficile ma non irraggiungibile. Sarà importante giocare aggressivi, non farli riflettere perchè altrimenti sono dolori.

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di Francesca Fortunato
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