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L'EDITORIALE

Napoli, due battiti d'ali per spiccare il volo


Napoli, due battiti d'ali per spiccare il volo
12/12/2010, 11:12

Su, fino alla cima, col vento in poppa. A vele spiegate verso l’atollo solitario del paradiso del campionato. La truppa di Mazzarri torna a creare scompiglio lontano da Napoli, i pirati azzurri espugnano anche l’altra sponda di Genova. La città della lanterna è costretta per la seconda volta in pochi mesi a soccombere ad un nuovo legittimo esproprio. Il Napoli che svuota il bottino rossoblù è una squadra consapevole sin dai propri minuti della propria forza, matura e finalmente cinica. Gli azzurri ci mettono un tempo per colpire ed affondare il fortino difeso da Eduardo, Hamsik torna finalmente a compiere agguati mortali e la difesa blinda il prezioso tesoro. Al termine della quinta vittoria esterna il campionato spiana la strada all’ascesa di una squadra capace di trasformarsi nel giro di un anno, un gruppo di giocatori timidi che si è illuminato della grinta e del carattere del suo vulcanico allenatore. Le vittorie in trasferta, marchi di fabbrica della creatura plasmata da Mazzarri, rappresentano infatti il carattere distintivo iniettato dal tecnico toscano dal suo approdo sulla panchina. Da squadra brillante nelle grandi occasioni allo stadio San Paolo ma completamente smarrita nelle terre straniere, a gruppo compatto, immortale, corsaro. La mutazione genetica è certamente merito di Mazzarri che dopo aver posato le fondamenta nello scorso campionato, è riuscito, in fase di calciomercato, assieme al ds Bigon, a puntellare con i giusti innesti una buona struttura. La storia di questo inizio di stagione dà pienamente ragione alla strategia di rafforzamento, la posizione di vertice conquistata in campionato abbinata alla possibilità di accedere al turno successivo di Europa League, sono il massimo che i tifosi potessero sognare. Le ultime due partite del 2010 però, saranno decisive per completare il disegno. Le tracce da incidere contro Steaua e Lecce possono davvero cambiare in modo tranciante l’esito di una stagione. Qualificarsi ai sedicesimi di Europa League e conquistare gli ultimi tre punti in campionato prima della sosta natalizia significa dare un senso meraviglioso ad un anno che più che di crescita progressiva può trasformarsi in una tappa rivoluzionaria nella storia del nuovo Napoli di De Laurentiis. Vincere queste due partite imporrà alla società un tris di acquisti nel mercato di gennaio. Un tris che possa rendere concreto il sogno di qualificazione alla Champions League. Un difensore, un centrocampista ed un attaccante in grado di sostituire Lavezzi potrebbero davvero permettere il salto di qualità ad un grande gruppo. La settimana che separa il Napoli dal Natale può rendere dolcissima la festa sotto il Vesuvio. Bastano altri due battiti di ali per spiccare il volo, poi sotto con Inter e Juve, sperando che proprio in quei giorni, la Befana faccia il suo dovere in sede di calciomercato.

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di Massimo La Porta
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