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VENERDI' LA RIPRESA

Napoli, ecco 10 giorni di lavoro "rigenerante"


Napoli, ecco 10 giorni di lavoro 'rigenerante'
27/12/2011, 12:12

Ultimi giorni di vacanze per gli azzurri. Si riprende venerdì e per la prima volta ci saranno dieci giorni per poter lavorare in maniera continuativa. Lavoro «rigenerante», si sfrutterà questo periodo per riportare tutti quanti al meglio della condizione. Tabelle di lavoro personalizzate, verrà verificato lo stato di forma di ogni azzurro, cioè verrà effettuata una valutazione biologica. Il vantaggio sarà di avere insieme tutti quanti, una rarità, considerando i doppi impegni tra campionato e Champions e anche quelli con le rispettive nazionali. C'è stato fin qui un cumulo di partite rilevante, la media degli azzurri è stata di 25-26 gare disputate in questi primi quattro mesi, in molti hanno giocato praticamente ogni tre-quattro giorni. E poi i sudamericani che hanno disputato la coppa America, cioè Cavani, Gargano e Lavezzi, non hanno svolto la preparazione estiva a Dimaro. Ci sono giocatori come Cavani che nell'ultimo anno e mezzo non si sono praticamente mai fermati. Quindi, si valuterà la condizione di ognuno per stilare un programma di lavoro. Chi non ha svolto la preparazione potrebbe essere sottoposto a una maggiore sollecitazione di tipo organico, lavoro di base per poter recuperare sulla resistenza. Per altri si punterà più su un lavoro di velocità. Comunque non verrà sovraccaricato il motore degli azzurri che avevano bisogno come prima cosa di staccare la spina. Riposo per cancellare le tossine, soprattutto per smaltire lo stress, però con un occhio particolare alla bilancia. Comunque gli azzurri devono seguire una dieta, appositamente preparata dallo staff medico, e mantenersi entro il peso forma. Al ritorno saranno effettuati test personalizzati per verificare lo stato di forma e si comincerà il lavoro. Lavoro previsto non solo per questi dieci giorni che porteranno alla sfida contro il Palermo alla ripresa del campionato ma per tutto il mese di gennaio. Sarà il primo mese infatti in cui gli azzurri potranno sempre allenarsi nella settimana tipo, i cinque giorni classici dal martedì al sabato. Salvo l'impegno di coppa Italia contro il Cesena, infatti, il Napoli in questo mese giocherà solo in campionato e cioè ogni sette giorni. Britos e Donadel dovrebbero svolgere integralmente lo stesso lavoro dei compagni, sono reduci da lunghi infortuni e hanno già avviato la ripresa con tabelle specifiche. Ora si attende la risposta al programma di allenamento della squadra per avere l'ultima verifica in chiave campionato. E da inizio gennaio ci sarà anche Vargas, il neo acquisto cileno, che dovrà svolgere un lavoro personalizzato prima di tuffarsi nel programma di gruppo. È probabile che Lavezzi usufruisca di qualche giorno di permesso in più: il Pocho si è infortunato al quadricipite sinistro e in Argentina ha proseguito cure e fisioterapia. Cure che può continuare a effettuare anche in Argentina, prima di entrare nella fase cruciale del recupero, quella finale. Tempo previsto di ripresa tra le quattro e le cinque settimane, solo dopo la quarta il Pocho potrà ricominciare a calciare il pallone. Mazzarri praticamente per la prima volta avrà tutta la rosa a disposizione, in ritiro a Dimaro mancavano gli uruguaiani Cavani e Gargano e l'argentino Lavezzi. Questi dieci giorni saranno importanti oltre che per la parte atletica, ovviamente anche per poter lavorare sulla tattica e sulla cura dei particolari, situazione che non è stata resa possibile dal fatto che si è giocato ogni tre giorni.
FONTE: IL MATTINO

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di Redazione
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