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LO SCRIVE IL CORRIERE

Napoli ferma agli ottavi, un triste déjà vu


Napoli ferma agli ottavi, un triste déjà vu
15/03/2012, 12:03

Non ce l'ha fatta, ma in cuor suo ogni napoletano sa che non può prendersela più di tanto. Per la seconda volta nella sua storia il Napoli s'è fermato agli ottavi. Tortuoso e complesso (ma superato a pieni voti) il cammino in Champions di una società che ha bruciato le tappe in soli otto anni, dal fallimento e la serie C. Gli azzurri avevano sorpreso e stupito in un girone pazzesco, coabitato con Bayern Monaco, Manchester City e Villareal. Vittime illustri le ultime due, fatte fuori da una squadra data per sicura spacciata ancor prima che tutto iniziasse. Già al responso dell'urna. Ma il ritorno allo Stamford Bridge non ha detto bene agli azzurri dopo il promettente 3-1 del San Paolo.

CERA UNA VOLTA - Due volte sole in 21 anni: un abisso temporale tra la Coppa Campioni del 1990-91 e questa. Napoli per la prima volta in Coppa Campioni dopo lo scudetto dell'86-87. Parentesi breve ma intensa, poiché la "Maradona-band" impatta col Real Madrid ai sedicesimi. E son dolori. Due a zero al Bernabeu (Michel ed autorete di De Napoli) e 1-1 al San Paolo (Butragueno e Francini). Fine della corsa. Nuovo scudetto nell'89- 90 e nuova Coppa dei Campioni, stavolta con passi avanti. Il Napoli riesce ad arrivare agli ottavi ma capitola a Mosca (7 novembre 1990), fatto fuori dallo Spartak ai calci di rigore. Una vera e propria beffa, con un "caso" Maradona (arrivò in ritardo in Russia e fu impiegato part-time) e reti bianche all'andata e ritorno. Si prova ad aprire un nuovo ciclo, come quello dell'era del Pibe. Quel Napoli a tratti irresistibile mise in bacheca due scudetti (86-87, 88-89), una Coppa Uefa ('89), una Coppa Italia ('87), una Supercoppa Italiana ('90).

FONTE: CORRIERE DELLO SPORT

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di Luigi Russo Spena
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