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LO SCRIVE LA GAZZETTA

Napoli, il San Paolo è il tuo fortino europeo


Napoli, il San Paolo è il tuo fortino europeo
27/09/2011, 11:09

Da una manifestazione che non c’è più, l’Intertoto, alla famosa musichetta della Champions che suonerà stasera per la prima volta a Fuorigrotta. Il Napoli ne ha fatta di strada ed allora come oggi può contare sul fattore San Paolo, un vero e proprio fortino europeo. Infatti, da quando il presidente De Laurentiis ha rilevato il club azzurro dal fallimento e l’ha riportato a giocare in ambito internazionale, il Napoli in casa ha un bilancio di assoluto rispetto: cinque vittorie e tre pareggi in otto gare. Nessuna sconfitta, ragion per cui gli scongiuri sono ben accetti. Notti di sogni, di coppe e di campioni proprio come quelle cantate da Antonello Venditti. Notti di passione, perché dall’Intertoto alla Champions passando per l’Uefa e l’Europa League, al San Paolo si è sempre registrato il pienone.
Che tifo - Sarà così anche stasera, con almeno 50.000 tifosi azzurri sugli spalti per spingere Cannavaro e compagni alla «vendetta » sul Villarreal. Erano più o meno tanti (47.529 per la precisione) lo scorso anno in occasione del match d’andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Numeri importanti, come quelli fatti registrare per Napoli- Liverpool lo scorso anno: 52.910 spettatori e, soprattutto, un incasso di 1.903.760,00 euro, il record dell’era De Laurentiis. Del resto, le partite internazionali hanno sempre un fascino particolare ed addirittura con il Panionios, il giorno del ritorno del Napoli nelle manifestazioni continentali, il 26 luglio del 2008 si diedero appuntamento in 54.137. L’andata di quella sfida si giocò in Grecia. Gli azzurri vinsero 1-0 con rete di Mariano Bogliacino.
Sudamerica - Da un uruguaiano all’altro, il record di gol del Napoli europeo appartiene ad Edinson Cavani (che ieri nella rifinitura s’è divertito a fare il portiere), mattatore della notte di Manchester. Ecco perché pure stavolta gran parte delle speranza dei tifosi azzurri saranno riposte in lui, che curiosamente però ha realizzato solo una delle sue 8 reti internazionali al San Paolo. Si tratta di quella al 90’ con la Steaua, che lo scorso anno ha permesso al Napoli di superare il girone di Europa League. Per passare quello di Champions occorre vincere stasera e cominciare a scavare un solco con il Villarreal (sconfitto all’esordio dal Bayern). Inoltre, conti alla mano, oltre al lauto incasso che è già garantito dall’afflusso ai botteghini, in caso di successo altri 800. 000 euro entrerebbero nelle tasche di De Laurentiis, come premio Uefa per ogni vittoria conseguita nel girone. L’ultima vittoria del Napoli in Coppa dei Campioni risale al 3-0 sull’Ujpest Dozsa. Era il 3 ottobre del 1990. Un gol di Baroni e la splendida doppietta di Diego Armando Maradona regolarono gli ungheresi. Da allora, sono passati quasi 21 anni. Troppo tempo, stasera bisogna riscrivere la storia.
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT

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di Redazione
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