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Campo di regata nelle acque di:Bagnoli, Nisida e Capo Miseno

Napoli: il sogno è quasi realtà, l'American's Cup è vicina

Bertelli e Onorato ci ripenseranno alla partecipazione?

Napoli: il sogno è quasi realtà, l'American's Cup è vicina
07/08/2011, 12:08

 

Manca solo la firma ufficiale, ma il più oramai è fatto. Dopo la cocente delusione del 2003 in cui la città fu sconfitta da Valencia per l’edizione 2007, il Golfo di Napoli diventerà la sede dell' American's Cup World Series, circuito di avvicinamento per catamarani alla prossima 'American's Cup 2013 di San Francisco.

L'ottimismo è arrivato dalla nota congiunta del presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, del sindaco di Napoli Luigi de Magistris e del presidente partenopeo dell'Unione degli Industriali Paolo Graziano, in riferimento alla candidatura del capoluogo campano per ospitare le regate della prossima Louis Vuitton cup, : ''Siamo ormai vicinissimi ad un grande traguardo che rappresenta una occasione di crescita e sviluppo per l'intero territorio''.

La candidatura di Napoli avrebbe superato la concorrenza delle altre città in gara, e a breve dagli Stati Uniti potrebbe essere ufficializzata la scelta del capoluogo campano, il 16 agosto: “È un’immagine nuova – prosegue la nota – che vogliamo consegnare alla intera comunità internazionale. È il segno evidente che quando funziona la collaborazione fra le diverse istituzioni e quando c’è la voglia di fare e la giusta determinazione si possono raggiungere i risultati. Senza divisioni e nell’interesse esclusivo dei cittadini”.

L'American's Cup World Series dovrebbe svolgersi nelle acque di Bagnoli, tra Nisida e capo Miseno, nel Giugno 2012 e Luglio 2013. Un'occasione di crescita economica per la città partenopea, visto che per l'evento di vela è previsto l'arrivo di 150-250 mila appassionati provenienti da tutto il mondo e circa 600 barche e megayacht alloggiate al molo San Vincenzo, oltre ai tanti prestigiosi sponsor della manifestazione che daranno visibilità mondiale alla città di Napoli: Rolex, Bmw, Louis Vuitton...

L'assegnazione a Napoli è una scelta che senz'altro farà riflettere Bertelli patron di Luna Rossa e speriamo anche l'armatore napoletano Onorato con Mascalzone Latino, dato che nella ''Coppa'' più antica al mondo mancano imbarcazioni nostrane, le quali, dal 1982 con Azzurra fino ad arrivare a Luna Rossa e al napoletano Mascalzone, hanno unito e dato tanto lustro all' Italia.

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di Zaccaria Pappalardo
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