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Napoli, Lavezzi pronto per il rush finale


Napoli, Lavezzi pronto per il rush finale
09/05/2012, 17:05

Era bello fino a qualche tempo fa salire sulla giostra di Pocholandia. Precisamente, fino al 14 marzo, giorno in cui il Napoli perse contro il Chelsea allo Stamford Bridge, Ezequiel Lavezzi era diventato il vero leader azzurro. Nel ciclo vincente che permise alla squadra di Mazzarri di recuperare tanti punti dalla terza posizione ci mise sempre lo zampino. Per non parlare della grande prestazione contro i londinesi al San Paolo. Si parlava solo di lui in quel momento, titoloni dedicati e servizi televisivi a go go. Poi, improvvisamente è calato il buio, la delusione in terra inglese ha lasciato il segno. Soprattutto l’argentino ha risentito della scoppola subita contro Drogba e compagni. Il suo estro l’ha lasciato negli spogliatoi dello Stamford Bridge e di conseguenza ha penalizzato il Napoli.

Segnava a raffica in campionato e in Champions, sembrava essere maturato definitivamente scrollandosi di dosso l’etichetta di incompleto. Faceva tutto bene, infatti, ma in fase realizzativa lasciava a desiderare. Quando ha iniziato a vedere la porta e a gonfiare la rete le sue quotazioni sono aumentate incredibilmente e ad approfittarne è stato Mazzarri che finalmente ha potuto contare su un campione vero e proprio. Come detto, dal 14 marzo in poi è cambiato tutto. Con l’Udinese non giocò rimanendo proprio a casa. Lo fece contro il Catania ma non brillò. Nelle sconfitte con Juventus, Lazio ed Atalanta è stato un fantasma, contro i nerazzurri segnò il suo decimo gol ma servì a poco perché si perse addirittura. Si sperava che la sosta potesse servire per ritemprarlo ma contro Novara e Lecce fu messo da parte da Mazzarri. Si dice per questioni fisiche ma qualcuno parla di uno screzio con l’allenatore. All’Olimpico con la Roma entrò al posto di Cavani ma non convinse. Pure col Palermo finì tra le riserve, domenica scorsa a Bologna è entrato al 10’ della ripresa ma ha tradito le attese.

È arrivato il momento di riprendersi il Napoli. Nelle ultime due partite che mancano in questa stagione il Pocho deve dare il suo contributo. Domenica con il Siena, quella dopo contro la Juventus in Coppa Italia, servirà il miglior Lavezzi per poter chiudere in bellezza l’anno calcistico. Anche perché la sua permanenza in maglia azzurra appare molto difficile. Ormai sembra certo il suo addio. A quanto pare non ci sono più le premesse per restare anche se fino ad oggi l’unica squadra che si è fatta avanti per acquistarlo è stata solo l’Inter. Moratti ha un ottimo rapporto con De Laurentiis ma non ha alcuna intenzione di sborsare i 31 milioni di euro della clausola rescissoria. Lunedì i due presidenti si sono visti a Milano per intavolare una trattativa. Il numero uno nerazzurro ha offerto al produttore cinematografico soldi più contropartite tecniche. A parte Pandev, sul piatto della bilancia finirebbero anche Ranocchia e Pazzini. Quest’ultimo pupillo di Walter Mazzarri. A quanto pare ci sarebbe pure il Paris Saint Germain che vorrebbe il cartellino del Pocho. I francesi non avrebbero problemi a pagare l’intero prezzo imposto dal Napoli. Tutto questo non può che lusingare il Pocho ma sarebbe il caso di meritarsi anche il plauso dei tifosi.

Tanti napoletani sono delusi dalle sue ultime prestazioni e da un comportamento che la piazza non merita. Ognuno è libero di scegliere il suo futuro ma rispettando un pubblico che l’ha amato dal primo giorno che ha messo piede nel Napoli. Andrà o non andrà all’Inter, sbarcherà a Parigi o si trasferirà nella Steppa per guadagnare tanti soldi, Lavezzi non può tradire le attese dei fan partenopei. Vale la pena, quindi, impegnarsi domenica prossima contro il Siena con la speranza che l’Udinese perda a Catania e la Lazio non vinca. A quel punto si festeggerebbe un’altra qualificazione Champions. Poi ci sarà l’atto finale contro la Juve. Sarebbe il massimo poter alzare la Coppa Italia all’Olimpico davanti ai bianconeri vincitori dello scudetto.

FONTE: IL ROMA
 

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di Luigi Russo Spena
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