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VOTI E COMMENTI

Napoli, le pagelle degli azzurri fino alla sosta


Napoli, le pagelle degli azzurri fino alla sosta
26/03/2011, 14:03

De Sanctis 8 - Solo per una scelta anagrafica di Prandelli non fa parte della nazionale azzurra. La meriterebbe senza ombra di dubbio. Le prestazioni insicure degli esordi partenopei sono un lontano ricordo.

Iezzo s.v.

Gianello s.v.





Aronica 6 - Alcune prestazioni ottime fanno da contraltare ad una propensione ai gomiti alti e a degli errori di irruenza che spesso hanno inficiato sulla sua valutazione complessiva.

Campagnaro 7,5 - Eccetto l'ultimo periodo, il calciatore italo-argentino ha superato i problemi fisici che hanno contraddistinto le precedenti stagioni. Sicuro, spavaldo e piace molto quando esce palla al piede dall'area.

Cannavaro 8 - Pochi errori rispetto alle stagioni trascorse, sicuramente dà sicurezza ed è cresciuto molto dal punto di vista tattico. In alcuni frangenti è stato l'ultimo baluardo azzurro insormontabile. La fascia di capitano è ampiamente giustificato. Meriterebbe anche lui la nazionale.

Cribari 5,5 - Pronti via, un errore grossolano a Cesena e un autogoal in Romania. Un inizio da incubo, meglio nelle apparizioni successive ma ha fatto rimpiangere un calciatore poco amato come Rinaudo.

Dossena 6 - Inizio di stagione spumeggiante, gol in amichevole ad agosto, assist e cross al bacio. Poi un lento ma inesorabile declino culminato con la serataccia di Anfield. Ci si aspettava onestamente di più.

Grava 8 - Molti a Napoli guardano giustamente solo al futuro immediato, ma le sue prestazioni nella prima parte della stagione sono state incredibili. Contro il Lecce ha salvato un gol ormai già fatto con un intervento da vero leader.

Ruiz s.v. - Le qualità ci sono, non v'è dubbio. Ci riserviamo di giudicarlo con qualche elemento in più. Anche lui ha pagato lo scotto dell'esordio al San Paolo.

Santacroce 5,5 - L'eterno incompiuto anche quest'anno conferma la sua fama. Alcuni infortuni ne hanno limitato l'utilizzo, ma il ragazzo non esplode pur avendo qualità indiscusse (vedi Montolivo).

Vitale 6,5 - Limitato dalla presenza di Dossena, si è spesso contraddistino nelle occasioni nelle quali è stato chiamato in causa, e non solo per il gol segnato in Romania.

Zuniga 7 - Il colombiano sta crescendo molto e quel che più colpisce è che ha giocato spesso anche molto bene anche sulla sinistra, fascia che non è di sua competenza. Finalmente si è sbloccato sotto rete contro il Catania.





Blasi 5 - E' vero ha giocato pochissimo, ma all'esordio contro la Fiorentina ha avuto una buona chance di rimettersi in gioco: espulso come ai vecchi tempi. Cambierà presto aria.

Gargano 5,5 - Da uno come lui ci si aspetta molto di più. Quel che lascia più perplessi è la sua ostinazione ad essere anarchico tatticamente e il suo peggioramento tecnico rispetto al suo arrivo a Napoli (vi ricordate i gol contro Juventus e Roma?).

Hamsik 7 - Tatticamente insostituibile, ha arretrato leggermente il suo raggio d'azione. I gol arrivano comunque, peccato pecchi a volte in personalità soprattutto nelle occasioni importanti.

Yebda 6,5 - Inizio un po' stentato poi ha messo i suoi muscoli a disposizione della squadra dando un buon contributo. Tornerà molto utile.

Maggio 7 - La sua caratteristica principale è che quando sta bene fisicamente non ce n'è per nessuno. Ha perso un po' di smalto negli inserimenti, ora sta attraversando un gran periodo di forma confermato dalla convocazione della Giovine Italia di Prandelli.

Maiello s.v.

Pazienza 7 - E' il primo baluardo davanti alla difesa, il più importante tatticamente del centrocampo. Peccato solo che i suoi cambi di gioco spesso sono lenti e prevedibili. Probabilmente a fine stagione andrà via, si parla di Milan e Genoa.

Sosa 5 - Tante aspettative, tanti proclami, che fine ha fatto il principito? La personalità non c'è, la lentezza delle giocate è ossigeno per i difensori avversari, anche Mazzarri forse non ne ha capito il vero ruolo (mediano di qualità e non seconda punta o trequartista).





Cavani 9 - Abbiamo usato aggettivi incredibili per lui, tutti giustificati. Gol, attaccamento alla maglia e ai veri valori, un carisma che ha fatto dimenticare in fretta il partente Quagliarella (la serata di Elfsborg parla da sola), uno spirito di sacrificio forse mai visto a Napoli. Il 10 glielo metteremo a fine stagione, col record di Vojak superato e ...incrociamo le dita.

Dumitru 5 - E' molto acerbo, ha deluso molto nel torneo di Viareggio e nelle sue apparizioni con la Primavera. In prima squadra si è visto poco o nulla.

Lavezzi 7,5 - E' stato il voto più difficile da assegnare. E' probabilmente il giocatore più importante di un gruppo straordinario, quello che salta l'uomo, che dà la superiorità numerica, che cambia marcia alle partite. Peccato per la poca freddezza sotto porta (la serataccia di Villarreal ne è un esempio lampante) e per la squalifica (giusta o meno) che il Napoli ha sentito moltissimo.

Lucarelli 5 - Si è fatto male praticamente subito, nelle sue apparizioni è apparso lento e impacciato. A Napoli per questioni del passato in molti non lo volevano.

Mascara 5,5 - Ci si aspettava un approccio migliore. Molti giocatori a Napoli hanno fallito, da uno come lui ci si aspetta sempre qualcosa in più anche perchè i mezzi non mancano.





All. Mazzarri 8 - Nonostante alcuni errori palesi (insistenza su Gargano, utilizzo sbagliato di Sosa e cambi tardivi) il suo lavoro è straordinario, il Napoli è terzo e in lotta per una parola che qui a stento si nomina. Peccato per la gestione delle forze nelle coppe, a noi la formazione di Villarreal non è proprio piaciuta. Il suo futuro a Napoli è incerto.

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di Roberto Russo
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