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VOTI E COMMENTI

Napoli, le pagelle fino alla sosta


Napoli, le pagelle fino alla sosta
26/12/2011, 14:12

De Sanctis 8,5 - Il portiere del Napoli e secondo di Gigi Buffon alla Nazionale, si è confermato ad altissimi livelli anche quest'anno. Oltre a grandi parate e al rigore parato a Gomez, si nota come la difesa del Napoli sia orchestrata soprattutto dal portierone azzurro.

Colombo e Rosati s.v.

 

Grava 8 - Voto alla carriera e alla serietà di questo straordinario atleta che vive la sua serata di gloria al Madrigal in quel di Vila Real, nella seconda parte di stagione si renderà ancora utile.

Fideleff 5 - Arrivato tra lo scetticismo generale, purtroppo il ragazzo ha dimostrato di non essere pronto per giocare in una piazza come Napoli. 80 minuti d'autore a Verona e poi una lunga serie di errori ne hanno inficiato il rendimento.

Aronica 7,5 - Stilisticamente sarà sgraziato, spesso ha i gomiti troppo alti (in alcuni frangenti ricorda Contini),  ma alzi la mano chi si aspettava un rendimento così importante. E' la scommessa vinta da Mazzarri.

Campagnaro 7,5 - Un paio di errori nelle ultime apparizioni, ma anche due gol e il superamento dei dubbi dovuti al terribile incidente provocato da lui stesso in Argentina. La convocazione nella nazionale argentina è meritatissima.

Fernandez 6,5 - Lento e impacciato nelle prime apparizioni, autoritario e granitico nel proseguio del campionato. Due gol d'autore a Monaco di Baviera, ma anche la sensazione che sia un centrale difensivo che posso esprimersi al meglio in una difesa a 4.

Cannavaro 8 - Anche lui ha commesso qualche ingenuità nelle ultime apparizioni, ma è l'anima di questa squadra, il primo che va a festeggiare chi ha siglato un gol, l'ultimo baluardo di una difesa non sempre semplice da gestiree una mancata convocazione in Nazionale che grida ancora vendetta.

Rinaudo s.v.

Britos s.v.


Dossena 6,5 - Dà sempre la sensazione che possa spaccare il mondo, a volte non riesce a confermare la buona prestazione della partita precedente; con un po' di continuità in più può riconquistare anche la fiducia di Prandelli.

Maggio 7 - Avesse i piedi più fatati sarebbe davvero il nuovo Cafu; è impressionante la quantità di chilometri percorsi e di inserimenti senza palla che creano scompiglio nelle difese avversarie. Si spera possa segnare qualche gol in più.

Hamsik 7 - Forse meriterebbe un voto più alto, ma ci sono ancora partite nelle quali lo slovacco scompare, senza preavviso, lui che ha tecnica sopraffina e un senso del gol da attaccante puro. Può sicuramente fare molto meglio. Più intraprendente nelle ultime uscite stagionali.

Zuniga 7 - Cincischia spesso col pallone, a volte sembra possa dribblare anche se stesso, ma i miglioramenti intravisti in quest'anno solare sono davvero sorprendenti ed è l'unico oltre Lavezzi che sa saltare l'uomo con relativa facilità. Anche sull'out sinistro ha garantito spinta e copertura. Dev'essere un po' più risoluto nelle sue giocate, ma la qualità c'è.

Dzemaili 6 - Partenza assolutamente confusionaria, una grande prestazione a Manchester e poi tante apparizioni anonime, fino ai due gol siglati a dicembre e ad una condizione fisica finalmente buona. Difficile togliere il posto a Gargano e Inler.

Gargano 7 - Spesso giustamente bistrattato per la sua eccessiva indole alla regia (tutto è, fuorchè un pallegiatore), le sue prestazioni sono state spesso autoritarie e convincenti, dovendo coprire anche per Inler in certe fasi di gioco. Il gol contro il Genoa potrebbe sbloccarlo anche al tiro.

Dezi s.v.

Donadel s.v.

Inler 6 - Potrà solo migliorare perchè onestamente a Napoli non si è ancora visto il giocatore ammirato a Udine dove giocava in un centrocampo a tre e aveva meno compiti difensivi. A Napoli non è semplice giocare e dimostrare il proprio valore, le pressioni e le aspettative sono enormi e il calciatore svizzero ha tempo per dimostrare di valere l'importante esborso economico fatto dalla società azzurra per prenderlo. Fondamentale il gol al Madrigal.

 

Cavani 7 - Il voto farà storcere il naso a molti, ma il Matador non è ancora quello dell'anno scorso pur avendo segnato molto. In alcune partite si è dimostrato totalmente spento e abulico, forse dovuto anche  ad una condizone fisica non ottimale. Resta comunque uno degli attaccanti più forti del panorama internazionale.

Mascara 6,5 - Un gol purtroppo inutile contro il Parma e alcune sporadiche apparizioni. Quando è chiamato in causa però, è sempre pronto a dare il suo contributo. Probabilmente a gennaio partirà per cercare più continuità.

Santana 5 - Le doti techiche sono indubbie, ma una condizione atletica approssimativa e un errato utilizzo da parte di Mazzarri hanno pesato molto sul suo rendimento assolutamente al di sotto delle aspettative.

Lavezzi 8,5 - E' lui l'ago della bilancia. Non vi sono dubbi. L'uomo che spacca le partite e le difese avversarie. Segnasse un po' di più forse giocherebbe nel Barcellona o nel Manchester United, ma la sua utlità tattica è determinante. E' migliorato molto anche nel gioco di squadra, quando è in giornata non c'è difensore che riesca a fermarlo.

Pandev 6,5 - Un inzio da incubo, soporifero e avvilente, ma una ripresa costante condita da una condizione fisica finalmente all'altezza. Tre gol, altrettanti assist e alcune giocate che fanno intravadere le sue indubbie qualità tecniche e di palleggio. Un rinclazo importante.

Chavez s.v. In molti spifferano che sia stata una copertura per aumentare l'ingaggio del Pocho, di lui ricordiamo un tunnel a Lucio e nulla più.

Lucarelli s.v.


Mazzarri 7,5 - Mezzo voto in più per la straordinaria qualificazione in Champions, onestamente in alcune circostanze ha deluso e ci si aspetta un'elasticità maggiore in molte circostanze (e' inutile schierare una difesa a 3 contro squadre che giocano senza punte, soprattutto al San Paolo). E' un grandissimo motivatore ed è un tecnico che sa tirare il meglio di sè dai calciatori, ma un po' di autocritica in più di certo non guasterebbe.   

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di Roberto Russo
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