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Napoli, l'entusiasmo dei tifosi azzurri


Napoli, l'entusiasmo dei tifosi azzurri
11/04/2012, 18:04

Non c'è depressione intorno al Napoli, anzi. Le due sconfitte consecutive contro Juventus e Lazio non hanno placato l'entusiasmo dei napoletani. Così ieri in tantissimi hanno deciso di trascorrere il lunedì di Pasqua a Castelvolturno, sperando di sbirciare l'allenamento del Napoli. Impresa, ovviamente, impossibile. Anzi, per i circa 600 tifosi che si sono recati al centro sportivo neppure la possibilità di un autografo o una foto ricordo, visto che i giocatori sono andati via per una strada alternativa rispetto a quella che era stata letteralmente presa d'assalto dalla folla, tanto da richiamare l'attenzione delle forze dell'ordine, prontamente accorse sul posto per evitare problemi. contro l'Atalanta, calcolando l'andamento della prevendita e gli abbonati, sugli spalti del San Paolo dovrebbero esserci circa 40.000 spettatori. I prezzi popolari dei tagliandi hanno sicuramente fomentato le presenze per la sfida agli orobici, ma il costo dei biglietti non è mai stato un fattore determinante per gli appassionati partenopei. I cori che prediligono i tifosi azzurri spiegano: "Sono pazzo di te, innamorato di te e mai ti lascerò", oppure: "Sarò sempre al tuo fianco, io di te non mi stanco, sei la cosa più bella che c'è". A prescindere dal risultato e dalla competizione, ciò che lega i tifosi a quella maglia azzurra è qualcosa di difficilmente spiegabile, tant'è che i sopra citati cori sono stati cantati, ad esempio, a Roma contro la Lazio negli ultimi minuti di partita, allorquando la sconfitta era ormai certa. Mai un fischio, mai una contestazione dal settore ospiti nei confronti del Napoli sconfitto nelle ultime due sfortunate trasferte, nè dai 2500 napoletani allo Juventus Stadium nè dai 5000 presenti sabato scorso all'Olimpico contro la Lazio. Il pubblico partenopeo può ostentare con fierezza un dato unico nel panorama calcistico italiano: è la tifoseria a trascinare squadra e società, sempre e comunque, mentre nelle altre piazze sono società e squadra a dover invogliare le persone a stargli vicino andando allo stadio.

FONTE: IL ROMA

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di Luigi Russo Spena
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