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LO SCRIVE IL MATTINO

Napoli, Mazzarri torna al modulo classico


Napoli, Mazzarri torna al modulo classico
16/04/2012, 09:04

Equilibrio e compattezza per superare il momento di difficoltà, le tre sconfitte consecutive, una situazione vissuta per la prima volta da quando Mazzarri è sulla panchina del Napoli. E soprattutto il ritorno all’antico, al modulo classico. Da un punto di vista tattico Mazzarri si riaffiderà al 3-4-2-1, gli azzurri rifaranno in campo le cose che conoscono meglio proprio per riacquistare sicurezza nei propri mezzi. Equilibrio e compattezza, il tecnico vuole ripartire da questo. Un Napoli corto e concentrato e soprattutto il Napoli che si è sempre espresso meglio, quello che conosce i meccanismi a memoria: la difesa a tre, il centrocampo a quattro con i due mediani a copertura e gli esterni, tridente d’attacco non spregiudicato. Cioè si rivedrà il Napoli che ha brillato in Italia e in Europa, il cambiamento è stato determinato da assenze per infortuni e squalifiche e da un pizzico di audacia di troppo in fase offensiva con i quattro tenori schierati tutti in una volta. Scelte che non hanno premiato anche per il momento di condizione generale poco brillante attraversato dagli azzurri nelle ultime settimane, complici anche le assenze pesanti. Mazzarri torna all’antico, quindi, almeno nelle intenzioni vuole rivedere una squadra compatta, concentrata nella fase difensiva e micidiale nelle ripartenze. Al di là di chi andrà in campo l’atteggiamento dovrà essere questo alla ripresa del campionato anche perchè mantenendosi corti gli azzurri faranno meno fatica. Il tecnico toscano ritroverà tutti in una volta gli esterni titolari, Maggio dall’infortunio e Zuniga dal doppio turno di squalifica. Una condizione indispensabile per poter attuare il modulo classico tenendo presente che quest’anno Dossena è stato poche volte al top e gli altri elementi della rosa si sono adattati con difficoltà nel ruolo, vedi l’esperimento Dzemaili fallito contro l’Atalanta.

FONTE: IL MATTINO

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di Luigi Russo Spena
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