Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

17 PUNTI COME IL MILAN

Napoli, nel girone di ritorno sei da Scudetto!


Napoli, nel girone di ritorno sei da Scudetto!
12/03/2012, 12:03

Se il campionato fosse cominciato in gennaio, col girone di ritorno, rimanendo spezzato in due — come succede in Argentina con Apertura e Clausura—adesso la lotta scudetto sarebbe un duello tra Napoli e Milan. Tutti gli altri, dietro. Stessi punti (17) collezionati dopo il giro di boa, stesso ranking di successi (5), pareggi (2) e sconfitte (1). Percorsi speculari, da convergenze parallele, con due piccoli distinguo di qualche importanza. Il primo è quasi una nota a margine: a parità di punti, il Milan sarebbe comunque davanti, vista la differenza reti (+10 contro +8 nel ritorno) e lo 0-0 dello scontro diretto. Il secondo distinguo è più concreto, perché segna una tendenza. Da un mese a questa parte, nessuno va forte come la squadra di Mazzarri. Cinque vittorie, nelle ultime cinque partite. Un filotto super, che si allunga con un en plein di sei su sei se aggiungiamo il 3-1 di Champions, al San Paolo sul Chelsea, che è stato una specie di colpo di grazia alla già vacillante gestione di André Villas Boas. La tendenza è netta, probabilmente non casuale. Nella prima fase della stagione, il Napoli aveva dichiaratamente scelto di privilegiare l’impegno europeo. Gli azzurri erano stati sorteggiati nel girone di ferro, con Bayern, Manchester City e Villarreal: difficile immaginare che potessero uscire vincenti, da quel labirinto, con tanta autorità. La qualificazione per gli ottavi di Champions è stata una svolta fondamentale perché ha aggiunto entusiasmo al progetto di decollo napoletano e ha permesso alla banda Mazzarri di concentrarsi per un paio di mesi, in modoesclusivo, sul campionato. Giocando, piuttosto bene, sui campi della A il Napoli ha raggiunto la condizione ottimale — con il miglior Lavezzi —indispensabile per andare avanti in Europa. Vedremo mercoledì, a Stamford Bridge, se Cavani, El Pocho e compagni avranno fatto tesoro della recente figuraccia del Milan nell’Emirates. Ma in ogni caso, sembra di capire che questo Napoli può riproporsi nella prossima edizione di Champions. E ci sarà di sicuro, se proiettiamo il suo rendimento attuale negli undici match che rimangono in cartellone, da qui a fine campionato. Il dubbio, semmai, riguarda la posizione in classifica: ora il Napoli è staccato di 7 punti dalla Juve, seconda dietro ai rossoneri. Ma attenzione: negli ultimi cinque match, gli azzurri hanno rosicchiato 8 punti alla squadra di Conte. Tutto è ancora possibile, dunque. Perché è vero che ieri è stata una giornata pro-Napoli, ma la Lazio resta davanti: 48 punti contro 46, che poi sono gli stessi dell’Udinese, sorprendentemente sconfitta sul sintetico di Novara dalla squadra restituita, in settimana, a Tesser. I friulani, in realtà, confermano la frenata di questo girone di ritorno: 1 punto a partita è una media da zona salvezza. I biancocelesti di Reja, invece, pagano il clima di festa acceso dal successo nel derby: l’ottimo Bologna di Pioli riporta i laziali sul terreno dei loro limiti. E occhio, il Bologna va forte: 15 punti nel ritorno, come il Catania di Montella e l’Atalanta di Colantuono. Risultato non casuale per tre tecnici di talento.
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT
PdM

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©