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CURIOSITA'

Napoli non ha paura del Reds


Napoli non ha paura del Reds
20/10/2010, 10:10

Ancora poche ore, meno di trentadue per la precisione, e si accenderanno i riflettori. Il San Paolo, con l'abito da sera e le scarpe lucide per l'occasione, si riempirà di uomini, donne, bandiere e urla a squarciagola. Le urla diventeranno poi cori, applausi prima per il semplice riscaldamento, poi per l'ingresso in campo ed il fischio d'inizio. Il resto non lo si può prevedere, ma sarà tuto da vivere e da gustare. Il ciuccio per una volta dovrà sentirsi un toro, e attaccare gli avversari. Le sue gambe saranno Maggio e Dossena; le corna, per pungere, Marekiaro, il Pocho e El Matador. E ci sarà da aggredire il rosso, il Reds come lo chiamano dalle loro parti. E in questo il ciuccio è esperto. Nella propria arena da combattimento, il manto erboso di Fuorigrotta, il Napoli quando vede Reds fa sempre la parte del toro. E' da ben venti mesi che gli azzurri non perdono in casa contro un' avversaria dalle tinte rosse. Quando di fronte ci sono colori sociali con tinta Reds, il ciuccio si trasforma in toro e aggredisce. L'ultima sconfitta al San Paolo contro una squadra "in rosso" è datata 22 febbraio 2009. Allora fu il Genoa, che di maglia fa appunto rosso-blu, a portare via tre punti da Napoli. Esecutore del toro-ciuccio fu Bosko Jankovic, che siglò la rete dell'1-0 finale al 69'. Dopo di lui, nessun'altra squadra in rosso è riuscita a vincere nell'arena azzurra. Dal Milan alla Roma, passando per l'Utrecht in Europa League (ma prima di lui c'era stato anche il Benfica), e squadre come Catania, Bologna e Cagliari. Ora tocca ai veri Reds. Il ciuccio è pronto a trasformarsi nuovamente in toro.

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di Salvatore Formisano
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