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Napoli ospita la seconda tappa del 10º Trofeo Nazionale Dinghy 12’


Napoli ospita la seconda tappa del 10º Trofeo Nazionale Dinghy 12’
26/04/2011, 17:04

Torna alle pendici del Vesuvio il Trofeo Nazionale Dinghy 12’ Classico Swiss & Global Cup (www.dinghyclassico.it ) con la tappa napoletana intitolata allo storico di architettura e appassionato di vela Giancarlo Alisio e a suo padre Maurizio, fondatore di una delle più notevoli collezioni italiane private dedicate al vedutismo, donate allo Stato nel 2001 e pervenuta tre anni dopo al Museo di San Martino.

Dopo la prima tappa in Liguria, ospitata nel porto turistico Marina di Varazze agli inizi di aprile, la flotta del dinghy in legno si trasferisce nel Golfo di Napoli per l’appuntamento a cura del Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli (www.ryccsavoia.it ) e del suo Presidente Pippo Dalla Vecchia che, da giovedì 28 aprile a domenica 1 maggio, ospiteranno gli armatori e le loro famiglie. Un lungo fine settimana dedicato allo sport e alla cultura con un programma patrocinato dal Comune di Napoli e inserito nel Maggio dei Monumenti (www.comune.napoli.it ), sostenuto dal Local Sponsor Garnell (www.garnell.it ).

“La Coppa Maurizio e Giancarlo Alisio si inserisce in un circuito di regate che sta riscuotendo un grande successo e che dal 2007 abbiamo appoggiato riportando i dinghy a regatare nel nostro Golfo – spiega Pippo Dalla Vecchia – Dopo di noi altri club hanno aderito alla manifestazione che oggi si attesta su sei tappe nazionali. Per quanto ci riguarda festeggiamo il primo lustro: è la quinta volta di fila che Napoli accoglie lo spettacolo del dinghy, perché crediamo che la continuità sia il segreto del successo di ogni grande evento. Giancarlo Alisio era raffinatissimo collezionista d’arte, aveva voluto una Fondazione intitolata ai genitori, Maurizio e Isabella, e accanto a quella fece nascere l’idea di una Coppa destinata a regate di vela, di cui era grande appassionato. Oltre a questa Coppa, il Circolo assegna anche la Targa Savoia, che andrà al miglior restauro dell’anno su dinghy in legno”.

“Quella napoletana è una tappa molto amata dai dinghisti – conferma Giuseppe La Scala, delegato Sezione Classici dell’Associazione Italiana Classe Dinghy 12’ - e di anno in anno vede un numero crescente di iscrizioni che supera le quaranta unità. La Coppa Alisio esisteva già prima della scomparsa di Giancarlo Alisio, docente di Storia dell’Architettura all’Università Federico II di Napoli e amico fraterno del Presidente del Circolo Savoia. Ringrazio Pippo Dalla Vecchia per aver voluto affidare al Trofeo Nazionale Dinghy 12’ Classico Swiss & Global Cup la memoria di due importanti personalità cittadine e sopratutto per l’impegno a favore delle attività riservate a questa imbarcazione quasi centenaria”.

Il Dinghy 12 piedi, nato nel 1913 dalla matita dell’inglese George Cochshott, ha saputo nel tempo evolversi e contemporaneamente conservare inalterato il fascino della tradizione. Se, da un lato, a partire dagli anni Novanta il grande successo dei dinghy in plastica portò alla Classe circa 200 timonieri attivi in tutta Italia e l’organizzazione di oltre 100 regate in ogni angolo della Penisola, dall’altro le costruzioni classiche non sono mai scomparse del tutto tanto da indurre un gruppo di appassionati a promuovere la costituzione della “Sezione Classici” all'interno della Classe che, da allora, promuove un Trofeo su più regate in giro per l'Italia riservato alle sole barche in legno.

Il 10° Trofeo Nazionale Dinghy 12’ Classico Swiss & Global Cup si svolge sotto l’egida dell’Associazione Italiana Classe Dinghy 12’ (AICD) e della Federazione Italiana Vela, con il patrocinio di Legambiente, dell’Associazione Italiana Persone Down (AIPD) - cui viene devoluta la quota di iscrizione – e, per il primo anno, del Touring Club Italiano.
Da due anni il Trofeo si avvale del supporto del Title Sponsor Swiss & Global Asset Management, una delle principali realtà di pura gestione patrimoniale in Svizzera e nel mondo, gestore esclusivo dei fondi Julius Baer e primo operatore straniero ad essere stato autorizzato, nel lontano 1992, alla distribuzione di fondi di diritto europeo in Italia. Swiss & Global Asset Management ha, infatti, individuato nel dinghy 12’ classico quelle affinità e quella comunanza di valori che riportano alla sua lunga tradizione nella promozione di fondi d’investimento focalizzati sulla sostenibilità economica e ambientale, nella gestione delle risorse naturali ed energetiche, sino al recente lancio dell’innovativo fondo Swiss & Global Clean Energy One, che investe, esclusivamente in Italia, sulla produzione di energia da fonti rinnovabili, in particolare fotovoltaica.
“Ogni circolo fa riemergere un pezzo della sua storia e delle sue tradizioni, valorizzando, in alcuni casi, un patrimonio secolare - spiega Filippo La Scala Amministratore Delegato di Swiss & Global Asset Management Società di Gestione del Risparmio - Investire il denaro dei nostri clienti vuol dire per noi innanzitutto comprendere la complessità di ciò che accade nel mondo. Napoli ci offre infiniti spunti di riflessione e l’occasione, sullo sfondo della Swiss & Global Cup, di osservare e capire la realtà, insieme ad un selezionato gruppo di ospiti, provenienti da tutta Italia, con sguardo non convenzionale. Proprio perché siamo consapevoli delle problematicità con cui convive questa splendida città e, al contempo, delle sue inestimabili ricchezze e infinite attrazioni, siamo certi della diversa prospettiva che questa esperienza, non solo sportiva, potrà offrirci”.

Il Castel dell’Ovo, il Vesuvio e il borgo di Santa Lucia saranno intanto il naturale palcoscenico della Coppa Maurizio e Giancarlo Alisio, appuntamento fisso che apre il mese di Maggio dedicato alla scoperta dei Monumenti e dei luoghi più belli della città e agli avvenimenti di maggiore interesse, come segno del forte legame tra il mare e la Città.

Il legame tra Napoli e il dinghy ha radici antiche: la deriva in legno ha conquistato Napoli negli anni '40 incontrando da subito il favore dei club locali che si dotarono di numerose imbarcazioni, quasi tutte costruite dai cantieri e dagli artigiani partenopei. Tra gli armatori che più si sono distinti si ricordano Guido Postiglione che conquistò nel 1935 a Napoli il titolo italiano Dinghy. Altro timoniere fenomeno napoletano che iniziò con i dinghy una lunghissima ed eccezionale carriera velica fu Nino Cosentino (olimpionico nel 1952, 1956 e 1960). In questi anni iniziò la sua attività velica a bordo di un dinghy anche Carlo Rolandi (olimpionico nel 1948, 1956, 1960, 1964 e 1968), attualmente Presidente Onorario della FIV e del Registro Italiano Dinghy 12’ Classico.
Tra il 1951 ed il 1965 totale fu il dominio dei napoletani che vinsero ben undici titoli, record assoluto tra i Classici. Dopo il 1965 la flotta partenopea sparì dalla Classe e i dinghy da Napoli, sino a quando Pippo Dalla Vecchia non li riportò con un appuntamento a loro dedicato.

La Coppa Maurizio e Giancarlo Alisio prende il via giovedì 28 aprile con il Cocktail di benvenuto, mentre le competizioni inizieranno venerdì 29. Dopo il briefing tecnico - alle ore 10 circa – si scenderà in acqua con un omaggio al tricolore: per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia i dinghy in legno regateranno per tutte le prove in programma con una coccarda bianca, rossa e verde. Al rientro Happy Hour e – alle 20.30 – la tradizionale Dinghy Night presso il Circolo Savoia.
Sabato 30 aprile il programma continua con la seconda giornata di regate e la sera Cena di Gala, durante la quale verrà consegnata la Targa Savoia, che premierà il miglior restauro dell’anno effettuato su Dinghy in legno.
L’ultima giornata – domenica 1 maggio – inizia con le regate intorno alle ore 10 e si conclude con la Cerimonia di Premiazione che assegnerà al primo classificato la terza edizione della Coppa Maurizio e Giancarlo Alisio e ai vincitori di tappa, nelle rispettive categorie, le Caviglie firmate Riccardo Barthel (www.riccardobarthel.it ), Official Supplier del Trofeo Nazionale Dinghy 12’ Classico Swiss & Global Cup.

Si premieranno i primi dieci assoluti (caviglie oro, argento, bronzo, ottone, legno); i primi tre classificati Barche d'epoca (caviglie oro); il primo Juniores - timoniere under 16, anche in doppio (caviglia alluminio naturale); la prima Femminile - anche in doppio (caviglia oro); il primo Equipaggio famigliare in doppio - coniugi o parenti sino al 4° grado (caviglia oro); il primo nel raggruppamento "Matusalemme" - i timonieri la cui età, sommata a quella della barca, è uguale o maggiore di cento (caviglia oro); il primo tra "Maiden", chi non ha mai vinto una caviglia (caviglia alluminio naturale).

Inoltre alla fine di ogni tappa i concorrenti saranno chiamati a votare il Timoniere preferito, tra quelli che si sono distinti per simpatia, cortesia e fair play. Il vincitore, dopo le sei tappe, riceverà in premio una bicicletta elettrica Frisbee Dinghi fornita da TC Mobility, l’azienda di Bolzano Official Supplier del Trofeo Nazionale Dinghy 12’ Classico Swiss & Global Cup che mette a disposizione in tutte le location la bicicletta elettrica che strizza l’occhio all’ambiente. A Napoli, la buona pratica eco friendly piace anche all'Associazione per l'Accoglienza ed il Turismo che a marzo ha consegnato all’unità operativa di Chiaia della Polizia Municipale due biciclette Frisbee Dinghi utilizzate per il controllo all'interno delle zone a traffico limitato.

Per chi volesse approfondire tutti i temi legati alla popolare deriva in legno può navigare sul portale www.dinghyclassico.it con una sezione dedicata al 10° Trofeo Nazionale Dinghy 12’ Classico Swiss & Global Cup. Basta un click per essere informati su tutte le novità legate alla manifestazione, grazie ad un archivio news aggiornato, una ricca fotogallery e l’area multimedia.
Chi volesse iscrivervi al circuito potrà scaricare i moduli d’iscrizione, il bando di regata e venire a conoscenza di tutte le notizie relative alle singole tappe.
La sezione dedicata al Registro Italiano Dinghy 12’ Classico apre invece le porte ad un vero e proprio archivio virtuale di documentazione della Classe. L’area Dinghisti per Caso permette di scambiarsi opinioni ed esperienze, mentre la Boutique è una vera e propria vetrina sul mondo del Dinghy 12’ Classico. Infine c’è un’area riservata ai giornalisti dove è possibile scaricare gli aggiornamenti e i comunicati realizzati di volta in volta seguendo il calendario di regate.

Dal mare alla laguna, da Santa Lucia all’Isola di San Giorgio Maggiore: dopo Napoli i dinghisti sono attesi a Venezia. La Compagnia della Vela ospiterà – da martedì 31 maggio a sabato 4 giugno 2011 – la terza tappa del 10° Trofeo Nazionale Dinghy 12’ Classico Swiss & Global Cup per la Coppa Carlo e Chino Piccioni che si svolgerà in concomitanza con la 12’ Dinghy World Cup.

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di Redazione
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