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LO SCRIVE "REPUBBLICA"

Napoli, parte la maratona: San Paolo, sei pronto?


Napoli, parte la maratona: San Paolo, sei pronto?
15/11/2011, 11:11

Nove sfide in poco più di un mese tra campionato e Champions: dal 19 novembre al 21 dicembre. Ma è un tour de force anche per i tifosi, perché il Napoli giocherà solamente tre volte in trasferta e le altre sei allo stadio San Paolo: il trampolino di lancio ideale per le ambizioni stagionali degli azzurri. Si comincia sabato sera, con la “visita” a Fuorigrotta della Lazio capolista. Martedì prossimo il bis: per lo spareggio europeo con il Manchester City, decisivo per la qualificazione. Sono due appuntamenti che nessuno ha voglia di perdersi: da tutto esaurito. Stima minima centomila spettatori e oltre tre milioni e mezzo d’incasso, nel computo totale dei 180’. La squadra di Mazzarri avrà al suo fianco un pubblico da record, che promette di diventare l’arma in più nella volata di fine anno. Bergamo, Novara e Villarreal (vedi tabella) le uniche eccezioni. Il 2011 andrà in archivio con pochi viaggi. I conti si faranno in casa. È un prezioso vantaggio, per il Napoli. Anche dal punto di vista logistico, perché sarà più facile risparmiare qualche energia, con il campo base del San Paolo a portata di mano.
Nove partite in 32 giorni sono un impegno stressante, al limite della sopportazione fisica e mentale. Disfarsi per un po’ delle valige, dunque, tornerà certamente utile a Mazzarri e ai suoi giocatori, otto dei quali fino a stanotte sotto pressione con le rispettive nazionali, in giro per il mondo. L’allenatore non vede l’ora di riaverli con sé, per aiutarli a recuperare le forze in vista dell’imminente ciclo terribile. Aldilà della fatica risparmiata, però, il beneficio di giocare quasi sempre a Fuorigrotta sarà soprattutto un altro, di natura psicologica. Dal sostegno dei tifosi, infatti, può arrivare una spinta fondamentale per Cavani e compagni: quella garantita dal classico uomo in più.
Molto dipenderà dalla disponibilità dei tifosi, pure economica, a partecipare alla “maratona” di fine anno. E in questo senso non aiutano i problemi di ieri mattina, nel primo giorno di prevendita per la gara di Champions contro il Manchester City. Nemmeno la prelazione per gli abbonati ha evitato che si creassero lunghe file: durate per ore e causate da qualche intoppo nel funzionamento dei terminali elettronici. Oggi si ricomincia, sperando che non ci siano altri problemi. E da domani la vendita sarà aperta per tutti. I tifosi hanno voglia di spingere il Napoli nel mese della verità. Per il Manchester City sull’onda di prezzi da “partita dell’anno”, sembra destinato a crollare di nuovo il record assoluto d’incasso, appena stabilito nella sfida contro il Bayern. Ma sta salendo pure la febbre per l’anticipo di sabato notte con la Lazio di Reja, attesa al San Paolo con gli onori che competono alla capolista. Saranno almeno in 45 mila, abbonati compresi. Più di una prova generale, insomma, anche se mancheranno appena tre giorni al successivo happening per il ritorno della Champions a Fuorigrotta, previsto per martedì 22 novembre. Il tour de force scatta subito, col botto. Ma il calendario non concederà tregua, fino alla fine dell’anno. Superata la parentesi della trasferta del 26 novembre a Bergamo, infatti, il Napoli giocherà di nuovo al San Paolo per due partite di seguito: martedì 29 novembre, per il recupero contro la Juventus, e domenica 3 dicembre, per il posticipo domenicale con il Lecce. A seguire le ultime trasferte: il 7 dicembre a Villarreal, in Spagna, e l’11 sul campo in erba sintetica del Novara.
Poi il gran finale del 2011 ancora a Fuorigrotta: il 18 con la Roma e il 21 dicembre con il Genoa (recupero della prima giornata di campionato). Davvero un tour de force da brividi, per giunta da affrontare solo di notte. L’unica consolazione, per Mazzarri, è l’infermeria quasi vuota, con i recuperi ormai quasi completi di Britos, Gargano e Pandev. Ogni reparto avrà dunque una preziosa alternativa in più. Ma è il San Paolo la vera arma che può fare la differenza: la maratona sta per cominciare.
FONTE: REPUBBLICA

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di Redazione
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