Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

"Napoli e Roma penalizzate dal calendario"

Napoli, Sarri attacca la Lega e difende la Roma


Napoli, Sarri attacca la Lega e difende la Roma
20/03/2017, 12:03

NAPOLI - La vittoria del Napoli contro il suo passato non attenua l’ira di Maurizio Sarri. Al termine del match di Empoli, il tecnico degli azzurri si scaglia contro la Lega Calcio:

“Tutti lo pensano, ma la differenza è che io lo dico: a me fa schifo giocare alle 12:30 e a quest’orario nessuno vuole scendere in campo”, inizia così la conferenza stampa di Sarri nella pancia del Castellani.  

“Noi andiamo via da qui contenti per il risultato e per il gran primo tempo disputato – incalza l’allenatore – ma questa partita è stata piena di difficoltà anche per l’orario”. Sarri non si fa portavoce solo dei malumori del Napoli, ma si erge a difesa anche di una diretta concorrente degli azzurri:

“Pensiamo alla Roma: che rispetto c’è stato per i giallorossi da parte della Lega? Contro il Lione hanno dominato per tre tempi su quattro, ma guarda caso sono usciti dall’Europa League, perché il calendario li ha penalizzati. Noi saremmo usciti comunque contro il Real per la distanza che c’è. Ma la Roma non è stata tutelata, e Spalletti è stato un signore a non parlarne”.

Ma il tecnico del Napoli se la prende – a ragione – anche con i suoi uomini, che nella ripresa hanno spento la luce favorendo il ritorno dell’Empoli:

“Purtroppo abbiamo visto i nostri soliti errori, quelli che commettiamo nel gestire la partita quando diventiamo passivi e mettiamo a rischio anche risultati acquisiti. Siamo convinti che gestire una gara equivale  a smettere di giocare, quando poi non è così: preferisco piuttosto che i miei calciatori facciano una corsa difensiva in più e una offensiva in meno. Ne discutiamo con la squadra, ma i miglioramenti stentano ad arrivare. Il punto è che dobbiamo crescere di mentalità”. Contro la Lega, contro la sua squadra, ma anche contro se stesso: Sarri ce l’ha proprio con tutti.

“Ho sostituito Jorginhocon Diawara perché l’italobrasiliano era ammonito – continua il tecnico – ma ho commesso una grave ingenuità. Dalla sua uscita, abbiamo addirittura giocato peggio. Sì, ho sbagliato io a toglierlo”, commenta con la solita schiettezza Sarri, che in chiusura di conferenza volge lo sguardo al doppio confronto con la Juve:

“La sosta arriva in un momento sbagliato, perché in realtà non sarà una vera e propria sosta in quanto i miei calciatori andranno in giro per il mondo con le proprie nazionali. E, in questo modo, saremo impossibilitati a preparare una gara bellissima come quella contro i bianconeri. A conti fatti, il primo allenamento di preparazione lo faremo il 31, per questo i precedenti dopo le soste non ci sorridono”.

Commenta Stampa
di Domenico Cicalese
Riproduzione riservata ©