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A VERONA

Napoli, scopriamo quanto vale il mercato estivo


Napoli, scopriamo quanto vale il mercato estivo
21/09/2011, 11:09

Mazzarri è deciso. In una stagione carica di impegni, tutti a distanza pochi giorni l'uno dal'altro, c'è bisogno di dosare al meglio le risorse. E quindi, già dalla terza giornata, spazio al turn over. Giro di maglie negli spogliatoi azzurri dove, tra chi resta a casa, e chi vedrà la partita dalla panchina, la formazione è già ampiamente rimaneggiata. Sarà la scelta giusta in una trasferta ostica come quella di Verona?

BESTIA NERA - Verona e Napoli sono troppo distanti. E non solo geograficamente. Storiche le sfide tra i partenopei e l'Hellas. Storici gli sfottò e gli striscioni tra l'offesa e la presa in giro. Col Chievo è altra storia, soprattutto tra le tifoserie. Ma, la squadra del quartiere veronese, è una autentica bestia nera degli azzurri. Lo scorso anno Pellissier e compagni furono una delle poche squadre a violare la "legge del San Paolo" vincendo 3-1 a Fuorigrotta (rimontando il vantaggio iniziale di Paolo Cannavaro). Il ritorno andò peggio, con i clivensi che si imposero 2-0 con reti di Sardo e Moscardelli. L'anno precedente, in quel di Verona, servì una rete magica di Lavezzi a tre minuti dal fischio finale per strappare tre punti sudatissimi. Peggio andò il 18 gennaio del 2009 quando, con due rigori di Marcolini, fu il Chievo ad avere la meglio sugli azzurri per 2-1. Insomma, Mazzarri cerca conferme dalla panchina proprio nel giorno in cui incontra la bestia nera del gruppo azzurro.

CAMBIO LOOK - Cambio nei giocatori, non nel modulo. Il 3-4-2-1 è sacrosanto per il tecnico livornese. La rivoluzione sarà in difesa e in attacco. Dietro, l'inedito trio Fernandez-Aronica-Fideleff (salvo ripensamenti dell'ultima ora). Davanti, il trittico composto da Hamsik-Santana-Pandev (con Mascara a scalpitare in panca). A conti fatti, con l'aggiunta di Dzemaili al posto di Gargano, in campo ci saranno ben sei nuovi acquisti, Gokhan Inler compreso. Gli azzurri schierano così i pezzi pregiati del calciomercato cambiando, nella sostanza, la fisionomia all'undici titolare. Dall'altra parte non ci sarà lo spauracchio Pellissier, ma poco importa. Se si vuole vincere, bisogna dimostrare di avere panchina lunga e ricambi all'altezza della situazione. Comunque vada, da Verona arriverà un responso importante. Scopriremo quanto realmente vale il mercato estivo del Napoli.

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di Salvatore Formisano
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