Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

Napoli, serve una fame da... lupi!


Napoli, serve una fame da... lupi!
12/02/2011, 10:02

Il Ciuccio che si reca nella tana dei lupi e ne esce vincitore. Una fiaba, che almeno per il momento, non è ancora mai stata raccontata. Almeno fino ad oggi.
Sarà perché l’asinello non ha la stessa ferocia di quelle bestie selvatiche, né il medesimo istinto predatorio. Sarà perché è ormai considerato uno dei più fidati e servizievoli animali, che l’uomo sfrutta a suo piacimento, dandogli in cambio delle carote. Sarà per il suo aspetto, buffo e sgradevole. O, ancora, per lo scarso timore che può incutere.
Ma se un ciuccio viene tenuto a digiuno per oltre 20 anni, allora, non si sa mai cosa possa accadere. E, all’asinello in questione, c’è da giurarci, è rimasto a stento il ricordo del sapore del cibo. Dal 1990, infatti, il suo palato ed il suo stomaco non hanno più provato l’ebbrezza della sazietà.
Un fattore, questo, da non sottovalutare e che potrebbe agevolare la nascita di una nuova, incredibile fiaba. Quella in cui il ciuccio, dopo decenni di stenti, entra nella tana dei lupi e li sbrana tutti, lasciando il lettore a bocca aperta.
A Mazzarri servono soltanto carta, penna e un po’ di fantasia: c’è una fiaba tutta nuova da scrivere…

Commenta Stampa
di Pietroalessio di Majo
Riproduzione riservata ©