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LO SCRIVE "REPUBBLICA"

"Napoli sotto le attese ma ne è valsa la pena"


'Napoli sotto le attese ma ne è valsa la pena'
15/12/2011, 10:12

È una classifica al di sotto delle attese, dopo 14 giornate: quinto posto e 21 punti, bottino che non rispecchia il valore del Napoli e rappresenterebbe un antipatico passo indietro, per il progetto di Aurelio De Laurentiis. Eppure il bicchiere azzurro va considerato lo stesso mezzo pieno, se non di più, per la storica qualificazione agli ottavi di finale della Champions (sorteggio domani mattina), che suggerisce un giudizio meno severo sul rendimento anche in campionato della squadra allenata da Mazzarri. Alzi la mano chi avrebbe rinunciato alle fantastiche emozioni europee in cambio di un piazzamento migliore in serie A. La società e i giocatori non ci hanno pensato nemmeno. E sono pochi pure i tifosi a pensarla in un modo diverso. Ne è valsa sicuramente la pena, insomma, a patto che ora Cavani e compagni riescano ad aumentare il ritmo. Il terreno perduto non è neppure molto, in fondo. Un anno fa, di questi tempi, il Napoli aveva infatti solamente tre punti in più, in campionato (vedi tabella), a dispetto di un impegno in campo internazionale molto più facile: l’Europa League, in cui Mazzarri diede spazio quasi sempre alle seconde linee con il turnover. Ma i titolari, spesso risparmiati nelle notti di Coppa, misero lo stesso insieme 3 sconfitte nelle prime quattordici giornate della serie A: Chievo, Milan e Udinese. Lo stesso numero di ko subiti finora nel torneo in corso, nonostante i sacrifici superiori della Champions. C’è tutto il tempo per recuperare, insomma. Anche se le prime stanno marciando a un passo più veloce, rispetto al campionato scorso. Ma è diventato più forte pure il Napoli, rispetto a 12 mesi fa.
E il break internazionale, che durerà fino a febbraio, arriva nel momento migliore per rilanciare le ambizioni degli azzurri anche in campionato. Mazzarri ha infatti per la prima volta l’organico al completo a sua disposizione, con i recuperi vicini di Donadel e di Britos. Il vero asso nella manica per tentare la rimonta, però, può diventare il calendario in apparente discesa. Subito due partite di seguito in casa prima della fine dell’anno: domenica con la Roma e mercoledì 21 contro il Genoa. E poi, all’inizio del 2012, Palermo e Siena fuori, intervallate dall’arrivo al San Paolo del Bologna: nei tre turni che concluderanno il girone d’andata. Niente è perduto. Il Napoli, accelerando in tempi brevi, può ancora aspirare a un campionato di vertice. Mazzarri lo ha ripetuto anche ieri mattina ai giocatori, tenuti a rapporto prima dell’allenamento. Il morale è alto.
Ospite a Castel Volturno uno dei preparatori atletici del Real Madrid, Montini, per studiare il metodo di lavoro del suo collega Pondrelli: possibile rivale nel sorteggio di domani in Champions. Ma l’Europa può attendere: è ora di scalare la classifica. Ci crede De Laurentiis, di ritorno dal vertice Coni. «Siamo noi la novità del calcio italiano».
FONTE: REPUBBLICA

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di Redazione
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