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AVVERSARI DEMOTIVATI

Napoli, sul tuo cammino sono rimasti pochi nemici


Napoli, sul tuo cammino sono rimasti pochi nemici
30/04/2012, 19:04

Il rumore dei nemici si sente sempre, ma stavolta dovranno farne davvero tanto affinché il Napoli lo oda. Non perché non siano in grado di fare fracasso, ma per via dell’esiguità del loro numero: appena tre.
Tanti, infatti, sono i “nemici” rimasti agli azzurri (esclusi se stessi, s’intende), fatta eccezione per la Finale di Coppa Italia che metterà di fronte agli uomini di Mazzarri la Juventus di Conte.
Palermo, Bologna e Siena. Così recita il calendario. Tre nemici che non avranno certamente nelle motivazioni la propria forza, a differenza del Napoli, in piena lotta per la qualificazione ai preliminari della prossima Champions League. Sia gli emiliani, matematicamente in salvo, che siciliani e toscani viaggiano tra i 42 ed i 45 punti e, perciò, non avrenno certo ambizioni o grosse preoccupazioni da qui sino alla fine del campionato.
Si parte domani col Palermo, in casa, con gli uomini di Mutti che non potranno contare su Miccoli, capitano e miglior giocatore della rosa dei siciliani, ma che faranno probabilmente affidamento sulla coppia Hernandez-Ilicic, con Budan pronto a dare una mano in caso di necessità.
“Siamo molto stanchi, non tutti in rosa sono al meglio della forma e anche domani saremo in grande emergenza, ma dobbiamo evitare di fare figuracce al San Paolo. In questo finale di stagione vorrei gratificare qualche ragazzo che ha lavorato in maniera costante senza trovare troppo spazio” ha dichiarato il tecnico rosanero, anticipando novità nella formazione e denunciando una condizione fisica precaria, nonché qualche defezione di troppo.
Insomma, il club siciliano, almeno sulla carta, non dovrebbe rappresentare un ostacolo insormontabile, cosa che forse non si può dire dell’avversario seguente.
Il Bologna di Pioli, infatti, non sarà certo un avversario facile da affrontare. Per via della qualità dei suoi giocatori offensivi, a partire dal “sempreverde” Di Vaio, per continuare con il duo di fantasisiti dal piede sinistro che incanta: Ramirez-Diamanti. Gli emiliani, che con i loro 45 punti sono già “in vacanza”, vorranno inoltre salutare al meglio i propri tifosi nell’ultima gara casalinga, magari regalando loro una vittoria sul Napoli, rivale storica dei felsinei.
Ecco perché quella potrebbe essere la maggiore insidia per gli azzurri, con tutto il rispetto per l’ottimo Siena di Sannino e del bomber Destro, avversari designati per l’ultimissima gara di questo campionato. Gara che si giocherà al San Paolo e che, se il Napoli avrà bisogno di punti, difficilmente riserverà sorprese.
Dunque la cattedrale partenopea, che ospiterà due delle ultime tre sfide, sarà il luogo in cui Lavezzi, Hamsik, Cavani e compagni dovranno costruire il loro successo, nella speranza di riuscire anche nell’exploit del “Dall’Ara”.
Piano, però. Non corriamo troppo. So che lo state pensando: “Una gara per volta, non viaggiamo con la fantasia che poi, magari, restiamo delusi”.
Ineccepibile, ma l’occasione che si è presentata agli azzurri, quando siamo ad un tiro di schioppo dalla fine della stagione, è troppo grande. Troppo perché si possa evitare di rimarcarla.

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di Pietroalessio di Majo
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