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DA REPUBBLICA.IT

"Napoli, un altro passo verso la Champions"


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'Napoli, un altro passo verso la Champions'
02/05/2012, 11:05

La prima delle tre finali verso il preliminare di Champions, come ha detto Mazzarri, è vinta. Troppi gli elementi pro Napoli perché la gara con il Palermo potesse non sorridere ai partenopei. Il livello tecnico, la condizione fisica, psicologica, il fattore campo e le motivazioni. Ne esce un secco 2-0 che permette ai partenopei di lasciare la palla nelle mani di Lazio, Udinese e Inter, costrette a non sbagliare nelle gare del mercoledì. Capitolo Palermo: squadra che svolge il compitino con diligenza, non dando quasi mai però la sensazione di poter incidere.
Mazzarri, vista la ritrovata brillantezza atletica e soprattutto riacquistata una pedina importante come Pandev (Lavezzi scalda ancora la panca) torna all'amato modulo con due tra le linee a sostegno di Cavani. Mutti ha una difesa talentuosa ma molto giovane, cera di proteggerla con una mediana folta, propositiva sugli esterni per sostenere la coppia Hernandez-Ilicic. Schieramenti che esaltano i duelli sulle fasce. Il più interessante è quello tra Bertolo e Maggio, vinto spesso da quello dei due che attacca.
Quando vince il rosanero, si crea la migliore doppia chance del primo tempo per il Palermo: De Sanctis ottimo nell'opporsi in serie alle conclusioni di Ilicic ed Hernandez. Le occasioni e il gioco comunque sono dalla parte del Napoli. il più bravo è Pandev, che entra in tutte le situazioni più interessanti. Due assist: il primo, mezzo involontario, per un diagonale di Inler che si infrange sulla traversa, il secondo, splendido, spalle alla porta, per l'inserimento di Hamsik che non perdona Viviano. Il guizzo dello slovacco è quello del raddoppio. In precedenza i partenopei erano andati avanti su un rigore trasformato da Cavani e propiziato, manco a farlo apposta, da Pandev. Proteste veementi dei rosanero: Milanovic tocca con il braccio, ma la distanza dal macedone è ravvicinatissima, inoltre prima c'è una carambola sul piede del difensore. Tradotto: tutti posso dire di tutto avendo comunque una parte di ragione.
La ripresa dice poco. Il Napoli gestisce partita ed energie per questo torrido finale di stagione, cercando senza neanche esagerare la terza rete. Ad andarci vicini sono Cannavaro, che manca di pochissimo un cioccolatino fornitogli da Hamsik, e Cavani, che dopo una sgroppata manca il diagonale vincente. C'è spazio anche per una ovazione a Lavezzi, che gioca un quarto d'ora, e per qualche velleità dei siciliani. Hernandez, complessivamente impalpabile, si vede giustamente annullare una rete per fuorigioco, Zahavi - che invece ha un buon impatto sulla gara - trova un De Sanctis sempre attento.
NAPOLI PALERMO 2-0 (2-0)
Napoli: De Sanctis 6.5, Cannavaro 6, Aronica 5.5, Fernandez 6 (40'st Britos sv), Zuniga 6, Gargano 6.5, Inler 6, Maggio 6, Hamsik 6.5 (36'st Dossena sv), Pandev 7 (30'st Lavezzi 6), Cavani 6.5. All: Mazzarri 6.5
Palermo: Viviano 6, Pisano 6.5, Milanovic 5.5 (18'st Zahavi 6), Munoz 5.5, Labrin 5.5, Barreto 5.5, Migliacco 6, Bertolo 6 (26'st Aguirregaray 6), Donati 6, Ilicic 5.5 (5'st Mehmeti 5), Hernandez 5.5. All: Mutti.
Arbitro: De Marco 5.5
Reti: Cavani al 16' pt (rig), Hamsik al 35'
FONTE: LUIGI PANELLA PER REPUBBLICA.IT

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