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Napoli, un tesoretto da 25 milioni


Napoli, un tesoretto da 25 milioni
13/05/2011, 14:05

Va bene il discorso dell'austerity. E pure quello del fair play finanziario. Ma il Napoli di De Laurentiis, con il terzo posto in tasca, avrà un «tesoretto» da investire di almeno 25 milioni di euro sul prossimo mercato. Per la sola partecipazione alla Champions c'è, infatti, un bonus di quasi 4 milioni, a cui vanno aggiunti i premi partita. Ogni match disputato porta nelle casse dei team 550mila euro, a cui sommarne 800mila in caso di vittoria e 400mila per il pareggio. A queste cifre vanno aggiunti altri introiti: i diritti tv distribuiti dall'Uefa e gli sponsor. In più: tutti gli incassi per le gare al San Paolo andranno per intero al club azzurro. Mazzarri o non, De Laurentiis riparte dal centrocampo. Il suo primo obiettivo è Inler. Non è un mistero per nessuno. 13 milioni l'offerta azzurra: l'affare si farà. E ieri Pozzo ha anche aperto al fantasista Alexis Sanchez, conteso da tutte le big: «C'è stato una chiacchiera con De Laurentiis», ammette il presidente dell'Udinese forse interessato a infiammare l'asta. Il sogno resta, però, Borja Valero, il centrocampista del Villarreal. Lo vogliono in tanti, anche Real Madrid e Barcellona: operazione difficile. Altro punto vitale è decidere come sfoltire il centrocampo e come rivitalizzarlo. Il Napoli pare abbia in mano la promessa di Garrone per Angelo Palombo. Problema numero uno: l'età. Al patron azzurro non piacciono gli over 30 e lui 30 anni li compie a settembre. Se vuole il doriano, però, Bigon deve stringere i tempi e definire il futuro di Gargano (richiestissimo). E anche quello di Cigarini, che il Siviglia non riscatterà. Bigon farà partire Pazienza, che ha già promesso a Preziosi di andare al Genoa.
De Laurentiis deve sbrogliare il nodo allenatore e poi decidere se gettarsi su due grosse tentazioni sudamericane. Bruno Satin, agente Fifa francese, è uno dei (tanti) manager della stella del River Plate Erik Lamela, 19 anni, l'ennesimo erede annunciato di Maradona: «Sì, lo vogliono in tanti in Italia. E c'è pure il Napoli che lo ha chiesto». Lamela è una seconda punta dai piedi fatati, che impazza su YouTube tra rabone e colpi di tacco. Un sogno. Che ovviamente costa carissimo: almeno 16 milioni di euro. Poi c'è una fiammata di ritorno per Stracqualursi, centravanti dell'Atletico Tigre (Cysterpiller ne cura gli interessi). Il ct Batista lo ha già inserito in una lista di «probabili convocati» per la Coppa America: se il Napoli lo vuole, meglio che faccia presto a ingaggiare questo ex giocatore di rugby: alla prima presenza con la Seleccion il suo prezzo schizzerà. L'attaccante sloveno del Groningen Tim Matavz è colpo certo: De Laurentiis e Bigon devono decidere come completare il reparto, anche perché Lucarelli, Mascara e Sosa andranno via: a questo punto ritorna di moda Pellissier del Chievo e spunta Matteo Ardemagni, 22 anni, ora al Padova ma il cartellino è dell'Atalanta.
La difesa è blindata dall'arrivo di Federico Fernandez dall'Estudiantes. Ma anche qui è possibile una grossa sorpresa. Va completata, perché andranno via Cribari e, forse, Aronica. Ed è caccia a un parametro zero di esperienza. Vicenda Cavani: Pierpaolo Triulzi a Castelvolturno ha incontrato Bigon. Pronto l'incontro definitivo per il prolungamento del contratto fino al 2016, con ritocco dell'ingaggio, bonus per i gol e diritti di immagini parzialmente ceduti ai suoi avvocati. Il Napoli inserisce una clausola rescissoria di 50 milioni. Nel ritiro azzurro ieri c'era anche il procuratore di Santacroce, Antonio D'Amico: se resta Mazzarri, il giocatore verrà ceduto. Altrimenti per lui è pronto il prolungamento (è tra quelli che guadagna meno). Essendo al Napoli da tre stagioni, può avvalersi dell'art. 17 del regolamento Fifa, che gli consentirebbe di risolvere il contratto. Non lo farà. Fonte: Il Mattino .

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di Salvatore Formisano
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