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L'ex ct della Nazionale ha firmato per due anni

Napoli: via Reja, arriva Donadoni


Napoli: via Reja, arriva Donadoni
10/03/2009, 23:03

E’ ormai tutto scritto, nero su bianco. Dopo una giornata contraddistinta tra conferme, rettifiche e smentite, pare che la notizia sia ufficiale: l’allenatore del Napoli, Edy Reja, è stato esonerato. Al suo posto prenderà le redini del ‘ciuccio’ Roberto Donadoni, ex ct della Nazionale italiana.

Il nuovo mister, che ha firmato un contratto di due anni con il Napoli di De Laurentiis, sarà presentato domani alla stampa. Si metterà al lavoro da subito, curando anche le successive giornate di campionato al posto di Reja.

Il Calcio Napoli ha diffuso in tarda serata un comunicato per rendere noto l’avvicendamento. “La società ha preso tale decisione con grande sofferenza, - si legge, - in considerazione del fondamentale ruolo svolto da Reja negli ultimi cinque campionati che hanno proiettato il Napoli dalla serie C alla serie A e quindi alla coppa Uefa”. “Naturalmente, - conclude, - la società ringrazia con profonda gratitudine Eduardo Reja per la grandissima opera professionale profusa in tutte queste stagioni vincenti”.

Parole di ringraziamento, ma che sembrano di circostanza dopo che, solo nel pomeriggio di oggi, il tecnico era stato riconfermato. Dal canto suo, Edy Reja preferisce non parlare. Il mister ha diretto oggi pomeriggio il suo ultimo allenamento a Castelvolturno. Forse nemmeno lui si aspettava la sorpresa arrivata in tarda serata. Domani, a mente fredda, rilascerà le sue dichiarazioni. Magari togliendosi anche qualche sassolino (o sasso) dalle scarpe.

L’allenatore di Gorizia era arrivato a Napoli nel 2005 come sostituto di Giampiero Ventura, primo allenatore dell’era De Laurentiis, ed ha traghettato, tra contestazioni ed ovazioni, gli azzurri in serie A. Con il periodo di crisi che sta attraversando la squadra, però, il suo esonero era già nell’aria. L’allenatore, si sa, è il primo a pagare in queste situazioni. Anche se ha dovuto tirare la cinghia con acquisti non richiesti, ha dovuto fare i conti con tattiche da rimodellare in base ai giocatori propinati, si è dovuto dividere tra le richieste dei tifosi e quelle della dirigenza, ed ha pagato il prezzo di giocatori inconcludenti.
 
In una bilancia, quando si rompe, quello che salta è sempre l’ago.

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di Nico Falco
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