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L'editoriale di Varriale

Napoli vincente con Frustalupi. Vergogna Mazzarri


Napoli vincente con Frustalupi. Vergogna Mazzarri
01/10/2012, 11:11

Il Napolis banca Genova con un rigore incerto, ma con una grande certezza: Marek Hamsik. L’undici di Mazzarri è stato sottotono fino a quando il tecnico toscano si è fatto cacciare per l’ennesima volta, lasciando gli azzurri con un riferimento in campo molto più incisivo dello strapagato mister fiorentino. Stiamo parlando di Nicolò Frustalupi, allenatore in seconda che ha visto il Napoli sempre vincente nelle partite senza il suo primo allenatore che tanto allenatore non è. Anche ieri Mazzarri ha dato dimostrazione di voler perdere la partita con la sua “ottusaggine” tattica. La Samp giocava con le ripartenze, il Napoli pure e la gara andava a farsi friggere perché le due squadre si annientavano tra di loro. Certo, se la Samp avesse avuto Ibrahimovic e non Eder in attacco, forse il Napoliavrebbe perso contro la neopromossa dell’ex Ciro Ferrara. Walter Mazzarri, invece di pensare a come cambiare tattica in campo, ha perso tutto il tempo a lamentarsi e a dare poca tranquillità ad una squadra che purtroppo ha solo imparato ad attendere per poi ripartire. Ma quando ti bloccano Hamsik il gioco è finito ed il mister non ha provveduto nel sostituire i giocatori o nell’imporre il piano b che non ha mai avuto nella sua testa tarata. Il rigore non c’era, questione di centimetri, quindi ad occhio nudo e senza la moviola in campo ci poteva stare. Come ci stava l’espulsione del giocatore avversario che ha impedito una chiara azione da goal, come ultimo uomo, al contrario dell’episodio che ha visto il nostro mister cacciato dal campo per colpa del suo carattere poco incline alla direzione della squadra. Dopo aver goduto di una ammonizione a danno del giocatore avversario e dopo  aver beneficiato di un calcio di punizione, invece di pensare a come correggere la pessima prestazione della sua squadra, Mazzarri ha perso tempo nel lamentarsi come un bambino, facendoci ricordare la sventurata supercoppa italiana persa, a mio modo di vedere, proprio perché l’allenatore azzurro non ha saputo dare sicurezza ai suoi giocatori in campo nonostante gli episodi dubbi in favore della Juve. Dopo l’espulsione del ‘chiagnazzaro’ Mazzarri sono iniziate le fortune del Napoli. Dentro Insigne al posto di un immobile Pandev che comunque ha sempre giocato da fermo, ma con qualità, e quindi più grane per i marcatori della Samp che hanno dovuto contenere Hamsik ed il Magnifico, sballando la propria posizione in campo. Da lì a poco è arrivato il rigore battuto indecentemente per l’ennesima volta da Edinson Cavani che non può essere il rigorista del Napoli (meglio Cannavaro secondo le statistiche).Il Napoli ha vinto, poteva essere primo se Mazzarri fosse stato un grande allenatore in quel di Catania ed invece la lotta scudetto è sempre aperta con una Juve che a Catania avrebbe sicuramente vinto per via della mentalità vincente del proprio tecnico. Ieri si sono avute tre conferme:il Napoli non ha gioco ma giocatori che altri non hanno, Frustalupi è un vincente e Cavani non sa tirare i rigori. De Laurentiis se vuoi perfezionare il Fair Play finanziaro, licenzia il caro quanto incompetente Mazzarri. 

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di Livio Varriale
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