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L'INVITO DI "REPUBBLICA"

"Napoli, volta pagina senza cercare alibi"


'Napoli, volta pagina senza cercare alibi'
03/02/2012, 10:02

Il retrogusto amaro non va via. La notte con il Cesena — del resto — ha lasciato diversi strascichi. L’allergia alle piccole squadre continua ed è diventato un fatto conclamato. L’elenco è davvero lungo. Otto punti appena contro undici avversarie alla portata. Il Napoli, a dire il vero, ha il dente avvelenato per la direzione dell’arbitro Banti che Mazzarri e De Laurentiis non hanno digerito. Il patron scriverà una lettera al designatore Braschi e ieri ha affrontato l’argomento a Castel Volturno.
Visita al centro tecnico di buon mattino: è arrivato alle 8. Ha incontrato il dg Fassone e il ds Bigon, poi si è intrattenuto con il suo allenatore. La visione d’intenti — dopo le dichiarazioni di mercoledì — è completa, così come il fastidio per i torti subiti: «Vogliamo rispetto», questo il messaggio. Almeno dieci le partite sotto osservazione per alcune decisioni che non hanno convinto. Mazzarri si è soffermato solo sulle ultime tre: «Abbiamo perso cinque punti». Il riferimento è al gol annullato a Pandev contro il Cesena, ma anche al fallo di Moretti su Maggio in occasione del 3-0 del Genoa, e alla mancata espulsione a Siena di Vitiello, che ha fermato con un pugno il colpo di testa di Campagnaro. L’episodio più incomprensibile — a detta della società azzurra — resta il rigore fatto ripetere da Tagliavento a Marek Hamsik, in occasione di Napoli-Juve.
L’obiettivo però è voltare pagina senza cercare alibi. Non c’è tempo per rimuginare, domenica si torna in campo. Niente rinvio, come chiesto da Adriano Galliani. La Lega ha deciso diversamente anche perché sarebbe stato difficile trovare una data libera per il recupero considerando un calendario così congestionato. Si giocherà domenica a San Siro alle 15, anziché alle 20,45. Gli azzurri avranno di fronte una big, quindi dovrebbero scrollarsi di dosso tutte le anomalie tattiche che puntualmente si verificano contro il muro eretto da chi bada al sodo e si accontenta del pareggio.
I problemi — semmai — saranno di natura psicologica. L’ultimo periodo non è stato positivo, tre punti nelle ultime quattro gare hanno minato un po’ di certezze, quindi bisognerà liberarsi delle scorie e concentrarsi sul Milan. Mazzarri coltiva due speranze: la risposta della sua squadra e un arbitro all’altezza. De Laurentiis, intanto, oggi incontrerà Damiano Tommasi, presidente dell’Aic, in rappresentanza degli altri club. Motivo dell’incontro, la questione dei diritti d’immagine.
FONTE: REPUBBLICA

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di Redazione
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