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Davide Lattanzi: "Ventura non ha digerito l'esonero"

Napoli-Bari, le ultime sugli avversari degli azzurri


Napoli-Bari, le ultime sugli avversari degli azzurri
05/12/2009, 12:12

BARI - Allo stadio San Paolo arriva un Bari carico e motivato, ma consapevole di trovarsi di fronte ad un avversario complicato e ostico. La sfida è interessante visot il percorso fatto fino ad ora da entrambe le formazioni, in particolare dai pugliesi che sono un punto avanti agli azzurri.
Alla squadra di Ventura va bene anche un pari, ma gli stimoli per un match così esaltante non mancano.  “Il Bari viene dalla vittoria con il Siena, una vittoria fondamentale perché la squadra giocava male ed è riuscita ad agguantare il risultato all’ultimo minuto - dochiara ai nostri microfoni il collega Davide Lattanzi del Corriere del Mezzogiorno - La rosa ha già raggiunto 21 punti, più di metà del percorso dei 40 utili per salvarsi, da ora tutto ciò che verrà sarà guadagnato.  La partita con il Napoli è sentita dall’ambiente, è ritenuta una classica qui in Puglia. Dispiace che il Bari non posa contare sul pubblico, anche perché nell’ultima gara c’erano 10.000 al seguito della squadra che in ogni caso è caricata. Ci sono tre partite di cartello da affrontare: Napoli, Juventus e Genoa e questo da un lato fa giocare con la mente serena, dall’altra dà la possibilità di scendere in campo per mettersi in mostra”.

Il Napoli ha un livello tecnico superiore all’avversario, ma guai a sottovalutarlo anche perché, come sottolineato spesso nel corso della settimana, ai pugliesi vanno bene due risultati su tre mentre gli azzurri devono vincere. “Sarebbe da presuntuosi pensare di vincere – ammette il collega -. Firmeremmo tutti per il pari a bocce ferme. Ventura ha detto che tra le tre gare in programma prima di Natale, questa da certi punti di vista è la più difficile perché giocare a Napoli è complicato per chiunque figuriamoci per noi siamo una formazione giovane e possiamo subire l’effetto San Paolo. Più difficile anche di quella con la Juve, quindi, c’è molo rispetto per l’avversario e per l’ambiente. Andare in un San Paolo dove di solito ci sono 60.000 persone significa giocare 11 contro 12”.

La formazione dovrebbe essere quella annunciata, anche perché ci sono diverse assenze in casa Bari: “I dubbi sono relativamente pochi perché mancano alcuni giocatori come Salvatore Masiello e Rivas. Gatti non dovrebbe partire dal primo minuto e dovrebbe essere confermato lo schieramento che ha iniziato col Siena. La possibile variante, stando ad alcune indiscrezioni, è quella di giocare solo con Barreto in avanti e inserire un centrocampista in più. Il candidato sarebbe De Vezze, o ipotesi Allegretti e Gatti. Scelta che potrebbe essere utile per seguire meglio Hamsik ritenuto da Ventura uno da te tenere d’occhio. Il Bari, infatti, già con Totti ha avuto problemi”.

A proposito di Ventura, lui è un ex che partita sarà per il tecnico’: “Ventura è motivato, non ha mai digerito l’esonero. E’ sempre stato orgoglioso di essere stato il primo tecnico dell’era De Laurentiis. Vuole dimostrare che qualcuno ha sbagliato”.

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di Francesca Fortunato
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