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LA TATTICA

Napoli-Bologna, la partita alla lavagna


Napoli-Bologna, la partita alla lavagna
16/01/2012, 09:01

Tornano in campo i titolarissimi nella sfida del monday night contro il Bologna. Gli azzurri, dopo le vittorie con Genoa e Palermo, devono prolungare la striscia positiva in campionato per continuare la risalita verso la zona champions. Dal canto suo il Bologna, reduce dal successo contro il Catania, ha bisogno di punti per non essere immischiato nella lotta salvezza. Schemi quasi speculari per le due formazioni: Pioli, si affida al 3-4-1-2 con Ramirez dietro Acquafresca e Di Vaio, schema che in fase passiva si trasforma in un 5-3-2 grazie ai ripiegamenti di Pulzetti e Morleo sulle due corsie esterne. I due uomini più pericolosi dei rossoblù sono, senza ombra di dubbio, Di Vaio e Ramirez visto il loro tasso tecnico ed il fatto che in più di un'occasione la difesa azzurra ha dimostrato di andare in difficoltà quando si trova di fronte uomini che si muovono tra le linee senza dare punti di riferimento. I due di centrocampo, Inler e Gargano, dovranno quindi fare gli straordinari per cercare di aiutare i tre dietro. Massima attenzione anche semplicemente ai movimenti della punta e del fantasista, molto abili nell'allargarsi e sovrapporsi sugli esterni ai due giocatori di fascia.
Il punto debole dei rossoblù è certamente la difesa che dovrà fare a meno di un pilastro come Portanova. Aiutati da due centrocampisti di rottura come Mudingayi e Perez, i tre centrali di Pioli sono lenti e tecnicamente molto inferiori agli attaccanti azzurri e potrebbero soffrire molto i movimenti del trio Hamsik, Cavani, Pandev. Proprio il macedone, in grande forma in questo periodo, potrebbe essere ancora una volta decisivo con la sua abilità nel saltare l'uomo e creare superiorità numerica. Il Napoli dovrà essere bravo soprattutto nell'evitare che il Bologna si chiuda in difesa e che cerci di addormentare la partita sullo 0-0.   

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di Marco Marino
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