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LA TATTICA

Napoli-Cagliari, la partita alla lavagna


Napoli-Cagliari, la partita alla lavagna
09/03/2012, 06:03

Alle prese con molti infortunati, sia Mazzarri che Ballardini non cambiano il loro credo tattico: 3-4-2-1 per il mister azzurro che dovrebbe lasciare in panchina Maggio e Cavani per dare spazio a Pandev e Zuniga, 4-3-1-2 per quello sardo che come ha detto lo stesso Cellino in questo periodo ha difficoltà anche nel mettere insieme l'undici da mettere in campo.
Come spesso è capitato nelle partite del Napoli, tutto potrebbe decidersi sulle corsie. Grazie alla forza dei suoi esterni, molto probabilmente Zuniga e Dossena, il Napoli dovrà essere bravo nell'impossessarsi della fasce, zona che potrebbe essere decisiva visto la spazio che il modulo cagliaritano concederà in quella porzione di campo. I tre centrocampisti rossoblu infatti, Naingollan, Conti e Dessena, difficilmente riusciranno a coprire tutto il terreno di gioco  concedendo qualcosa agli azzurri in fase di copertura. Come detto quindi i due esterni azzurri e con loro Lavezzi da una parte e Hamsik dall'altra, dovranno essere molto bravi nello sfruttare ogni varco che potrebbe essere concesso dall'undici di Ballardini. L'imprevedibilità di Lavezzi inoltre, di fronte ad una difesa fisicamente forte ma non certo veloce e tecnicamente dotata, sarà ancora una volta l'arma in più della banda Mazzarri che cerca la quinta vittoria consecutiva in campionato.
In fase passiva invece, il Napoli dovrà fare molta attenzione a Cossu, giocatore che ama muoversi tra le linee e dall'alto tasso tecnico, abilissimo nel fornire assist ai compagni. Probabile che Mazzarri decida di piazzare in marcatura su di lui, in fase di copertura, uno tra Hamsik e Gargano, cosa che potrebbe fare anche con Conti, giocatore a cui spetta il compito di organizzare il gioco sardo. Coppia d'attaco composta da Nenè, abile nel gioco aereo e da uno tra Ibarbo e Thiago Ribeiro: nel caso dovesse giocare il primo massima attenzione alla sua velocità, per  quanto riguardaThiago Riberio occhio al maggiore tasso tecnico ad al potente tiro dalla distanza. Stesso discorso anche per Naingollan e Conti, uno che spesso ha fatto male al Napoli.
In ogni caso il Napoli di questo periodo, quello visto che Inter, Fiorentina  Chievo e non quello di Parma, dovrebbe avere vita facile contro una squadra con moltissime assenze e nettamente inferiore dal punto di vista tecnico.

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di Marco Marino
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