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LO SCRIVE IL CORRIERE

Napoli-Chelsea, i tifosi azzurri sfidano il gelo


Napoli-Chelsea, i tifosi azzurri sfidano il gelo
12/02/2012, 11:02

Al freddo e al gelo. La notte è fatta per sognare e fa niente se la colonnina del mercurio è una nemica implacabile che ti assale e lascia il segno: Napoli-Chelsea è però (virtualmente) al di là della recinzione, una favola da vivere tutti assieme appassionatamente, e costi quel che costi bisognerà esserci. Tutti esauriti, si può dire – ma con assoluto rispetto – perché l’alba del nuovo giorno comincia con gli occhi stanchi e l’espressione appagata di chi sa d’avercela fatta dopo essere rimasto all’addiaccio, perché il biglietto è tra le proprie mani e il 21 febbraio va liberato da qualsiasi altro appuntamento: è fatta e in quarantamila – quarantamila! – hanno già pronunciato il loro sì, nella buona e nella cattiva sorte, con la pioggia o con il vento, e comunque a ritmo di blues.

OCCHIO ALLA CURVE - E’ la Partita, l’Evento scarabocchiato tra i propri pensieri, una scommessa o una prova di fede: però adesso è lì, talmente vera da poter essere attraversata in una serata magica, con le due curve già praticamente occupate in ogni ordine di posto, con gli anelli superiori divorati in un amen e qualche altro spicchio inferiore a disposizione. Ciò che resta del San Paolo è un angolino in basso della A, un altro, e sempre in basso, della B e poi qualcosina ancora nei Distinti: ma la corsa cominciata la settimana scorsa e proseguita, con un’accelerazione popolare ieri mattina, prevede gli ultimi scatti a partire da domani, oppure facendo un salto oggi in qualche tabaccheria autorizzata.

LE SCORTE - Il riassunto delle puntate precedenti tra i botteghini 1, 3 e 5 dello stadio ed il resoconto dei vari punti vendita ha già definito un quadro preciso, peraltro raffigurato dall’onda anomala che, incurante nel maltempo, ieri s’è concentrata a Fuorigrotta per prendersi il Chelsea e tenerselo aggrappato al petto: a disposizione dei «ritardatari» ci sono circa quindicimila biglietti, la maggior parte di Posillipo, qualche Laterale e poi esclusivamente porzioni dei piani inferiore dei settori popolari. E, per completare la mappa, servirà aspettare la stima londinese.

IL PRIMATO - Sarà la notte delle stelle e sarà pure la data da cerchiare obbligatoriamente in azzurro, con tanto di record d’incasso strapazzato e consegnato agli archivi e alle statistiche. Napoli-Chelsea è l’ottavo di finale di Champions che non t’aspetti, è la sfida a Lampard e a Drogba, a monumenti di questo calcio moderno, ed è quindi inevitabile che persino il match con il Bayern (18 ottobre 2011) finisca per essere sommerso. I 60.074 spettatori di quel match che appena quattro mesi fa pareva inavvicinabile potrebbero (in teoria) resistere ma è il muro dei 2.541.504 che sarà demolito.

FONTE: CORRIERE DELLO SPORT

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di Luigi Russo Spena
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