Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

L'ANALISI STATISTICA

Napoli-Chievo, il riscatto è figlio dei numeri...


Napoli-Chievo, il riscatto è figlio dei numeri...
15/02/2012, 10:02

Il ritorno alla vittoria dopo 36 giorni, dopo cinque gare in cui gli azzurri hanno conquistato appena quattro punti. La terza partita consecutiva con la porta inviolata: con 290 minuti, che rappresenta il nuovo record stagionale per gli azzurri, la difesa del Napoli vanta la più lunga imbattibilità tra le venti squadre di serie A. Ma la partita contro il Chievo ha proposto altri numeri positivi.
La difesa. Ha lavorato al meglio visto che il Chievo ha tirato solo tre volte nello specchio della porta. E il Napoli ha confermato, peraltro, il secondo posto in questa particolare classifica alle spalle della Juventus.
Il centrocampo. Ha recuperato un gran numero di palloni. Tra Inler (20) e Gargano (19) sono stati ben 39. Il solo Zuniga (13 persi e 9 recuperati) ha un saldo negativo. Per Inler quattro tiri, due nello specchio della porta e due fuori. Lo svizzero sembra rinato visto che nelle sue prime venti presenze in campionato aveva effettuato solo 15 tiri e due sole volte aveva centrato la porta avversaria.
L’attacco. Dopo essere rimasto all’asciutto contro Cesena, Milan, ed anche Siena in coppa Italia (la rete azzurra è stata l’autogol di Pesoli), il Napoli è stato più che concreto: nel primo tempo due tiri in porta e due gol, sfruttando, peraltro, le palle inattive. Nelle prime ventidue partite gli azzurri avevano segnato su azione da fermo soltanto sei dei trentasei gol.
L’unico neo sono i tre cartellini gialli rimediati con appena otto falli commessi, quasi uno ogni due falli. Se il Napoli ha confermato la sua prima posizione come squadra meno fallosa (232) della serie A, sono ora 44 le ammonizioni con in più l’espulsione di Santana a Catania.
FONTE: IL MATTINO

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©