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Hamsik e Quagliarella goleador

Napoli-Chievo, le pagelle azzurre


Napoli-Chievo, le pagelle azzurre
20/12/2009, 16:12

NAPOLI - De Sanctis: 6,5 Pronto sui tiri del Chievo, fa una parata plastica sulla punizione di Luciano nel primo tempo ed è sicuro sulle uscite
Campagnaro: 6+ e' il migliore nella retroguardia azzurra, si immola per difendere la porta dagli avanzamenti veronesi.
Cannavaro: 6 E' attento, ma non ancora guida della difesa campana
Aronica: 6 si propone poco, anche perchè Mazzarri lo mette più dietro nel primo tempo. Deve fare più attenzione perchè è proprio da quel lato che attacca il Chievo viste le difficoltà di Zuniga. Nei secondi 45' ritrova la sua posizione ottimale da quando c'è Mazzarri, ma non si vede tantissimo
Maggio: 6 uno degli uomini più importanti di questo Napoli, quest'oggi non è brillante come sempre. Si fa vedere ma non è al top, merito anche del Chievo
Gargano: 6,5 uno dei migliori perchè è il motorino del centrocampo del Napoli. Autore dell'azione che porta al rigore del vantaggio azzurro
Pazienza: 6,5 con Gargano si trova molto bene e forma la coppia più sicura per Mazzarri. Al centrocampo del Napoli, però, manca un pò di gioco. Ha messo da parte uno degli acquisti più importanti del Napoli: Cigarini
Zuniga: 4,5 Quello dell'esterno sinistro non è proprio il suo ruolo. Non prende bene le distanze con Aronica. A gennaio potrebbe partire con qualche scambio. Mazzarri lo sostituisce a fine primo tempo. (Contini: 6 con lui meglio)
Hamsik: 6,5 E' il goleador del Napoli. Segna cinico il rigore del vantaggio e le azioni passano quasi sempre dai suoi piedi
Denis: 6+ E' in forma e si vede, molto attivo lì in avanti non sfrutta al meglio le occasioni. Il rigore del vantggio azzurro è per un fallo su di lui. La sua ottima condizione è evidente e lui la mostra nel secondo tempo con una progressione (Bogliacino: 6+ fondamentale, lancia Quagliarella nel gol del 2-0)
Quagliarella: 6.5 Il voto è anche per la gioia della rete. Segna il gol del 2-0 e chiude i conti partita. Ciò che non era riuscito ai campani fino ad ora accade queasta sera: niente rimonte si vince e basta anche soffrendo.

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di Francesca Fortunato
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