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IN 25 MILA ALLO STADIO?

Napoli-Chievo, San Paolo mai così vuoto...


Napoli-Chievo, San Paolo mai così vuoto...
13/02/2012, 10:02

Dall'ultima vittoria in campionato sono passati 36 giorni, in cui le ambizioni del Napoli sono state quasi spazzate via da 4 pareggi e una sconfitta. Le ripercussioni più pesanti le ha subite la classifica: settimo posto e distanze diventate siderali, dalla zona Champions, nonostante la frenata di Udinese e Inter. Ma il lungo black-out, aggravato dal passo falso contro il Siena in Coppa Italia, ha fatto danni pure sul morale dei tifosi e della squadra, proiettando una pericolosa ombra di delusione sulla vigilia della sfida dell’anno col Chelsea. Stasera, a poco più di una settimana dall’appuntamento con gli inglesi, gli azzurri affronteranno il Chievo al San Paolo (20.45) in uno stadio mai così vuoto. Non più di 25 mila gli spettatori attesi in tribuna, abbonati compresi. E’ scarsa l’attesa per il posticipo in programma a Fuorigrotta, che invece può rappresentare per il gruppo di Mazzarri l’estrema chance per rialzare la testa. Ci crede De Laurentiis, di nuovo vicino ai giocatori e presente al fianco dei suoi come non succedeva da tempo. Ma anche la squadra ha voglia di rialzarsi. Lo ha promesso alla vigilia il portiere De Sanctis: «Putroppo gli ultimi risultati hanno tolto un po’ di entusiasmo all’ambiente e noi giocatori dobbiamo prendercene tutta la responsabilità. Nell’ultimo mese e mezzo volevamo costruirci una classifica migliore, sfruttando la pausa della Champions. Per una serie di motivi, invece, non ci siamo riusciti e ora la nostra posizione è deficitaria rispetto alle aspettative di inizio stagione. Però ci restano ancora 16 partite da giocare, escluse le Coppe. I bilanci è meglio rimandarli a maggio», ha dato la carica il numero uno azzurro, che stasera taglia il traguardo delle 98 partite consecutive con la maglia del Napoli, in campionato. Ancora più speciale la serata per Hamsik, che raggiunge le 200 presenze in maglia azzurra. Lo slovacco sarà al suo posto, nel solito 3-4-2-1 di Mazzarri. Il tecnico insisterà con il suo modulo, cambiando però qualche protagonista nel nome del turnover. Le novità maggiori sono annunciate in difesa, con Grava e Britos titolari. Riposo obbligato per il deludente Campagnaro delle ultime gare. E potrebbe fermarsi pure Maggio, con lo spostamento di Zuniga sulla destra e il ritorno di Dossena. Prova d’appello per Inler a centrocampo. Lo svizzero vuole riconquistare i tifosi, cancellando con una prova di carattere i fischi del San Paolo. Ma il Napoli conta soprattutto sulla riscossa di Cavani e Lavezzi. Tocca al tridente cancellare il tabù del Chievo e rilanciare gli azzurri. Forse non è tardi per ridare un senso alla classifica.
FONTE: REPUBBLICA

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di Redazione
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