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VOTI E COMMENTI

Napoli-Fiorentina 2-1, le pagelle


Napoli-Fiorentina 2-1, le pagelle
03/09/2012, 00:39

De Sanctis, 6: attento e sicuro sui palloni sporcati, forse poco reattivo sul gol di Jovetic, che però è un gioiello.
Campagnaro, 6: la solita grinta e la solita garra argentina, stavolta però soffre le incursioni di Jovetic dalla sua parte, e El Hamdaoui lo fa penare.
Cannavaro, 6: sbroglia situazioni intricate con classe, ma mostra anche qualche insicurezza di troppo.
Britos, 7 dalla sua parte non passa niente. Spesso deve uscire a prendere Cuadrado e Jovetic che passano Zuniga, non si ricorda un intervento anche solo in affanno. Se recuperato, l'acquisto in più del Napoli.
Maggio, 6: come al solito corre, lotta e sgomita, ma la forma migliore è ancora lontana. Soffre quando deve ripiegare, ma è sempre utile.
Dzemaili, 7: vince il ballottaggio con Inler, e a buona ragione: il gol è la perla di una partita di sacrificio in cui nel primo tempo deve fare anche per Behrami.
Behrami, 5: impalpabile. Sarà la tensione per la gara dell'ex, ma stasera è apparso davvero in affanno. Uscito lui, la partita cambia.
dal 62' Inler, 6.5: entra lui, e il Napoli ha un altro passo. Il gol arriva subito non per caso: con lo svizzero in campo, i partenopei osano di più e lo fanno con più idee.
Hamsik, 6.5: resta il dubbio se abbia toccato o no sul gol: lui giura di sì, con la cresta. Però ha il merito di essere lì a mettere pressione, e quando gioca di prima innesca sempre il compagno.
dal 90' Donadel, sv
Zuniga, 6.5: ingaggia un gran duello tutto colombiano con Cuadrado: non ci sono vincitori nè vinti, lui soffre dietro ma poi prende le misure, in avanti come al solito è un attaccante aggiunto.
Insigne, 6.5: un po' fumoso quando cerca a tutti i costi la giocata, ma costringe due difensori al fallo da ammonizione, ha voglia e personalità. Per la concretezza da campione ripasseremo, potrebbe essere presto.
dall'81' E. Vargas, sv
Cavani, 6: mezzo voto in più per la solita, enorme mole di lavoro che svolge in aiuto ai compagni nella propria metacampo; in attacco non la becca mai ed è sempre lontano dalla porta.

All. Mazzarri, 6.5: alla fine vince lui e quindi ha ragione: il cambio Behrami-Inler gira la partita. Però, il suo Napoli aspetta troppo gli avversari, e non sempre può andare così bene.

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di Roberto Russo
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