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LA TATTICA

Napoli-Fiorentina, la partita alla lavagna


Napoli-Fiorentina, la partita alla lavagna
24/09/2011, 10:09

Dopo le polemiche in seguito alla sconfitta contro il Chievo, al San Paolo arriva la Fiorentina, una delle squadre più in forma del campionato. Obiettivo, far dimenticare la brutta trestazione di Verona e tornare subito a vincere davanti al pubblico amico.
Assente Alberto Gilardino, Mihajilovic non rinuncia al suo classico 4-3-3 con Lazzari, il separato in casa Montolivo e Behrami in mezzo al campo e Cerci e Vargas ai fianchi della prima punta Jovetic. Il montenegrino, dopo il calvario della scorsa stagione, è in gran forma e la doppietta siglata contro il Parma mercoledì sera ne è la conferma. Proprio Jovetic, con il suo tasso tecnico e il gran movimento su tutto il fronte offensivo, potrebbe mettere in difficoltà la difesa azzurra. I tre centrali napoletani infatti hanno più di una volta dimostrato di soffrire i giocatori che non danno punti di riferimento e che si abbassano per favorire gli inserimenti dalle retrovie dei suoi compagni. Clienti difficili saranno anche Cerci e Vargas, con il primo sulla fascia destra che spesso rientra per calciare in porta con il mancino e il sudamericano abile nel cercare il fondo ed anche lui nel tiro dalla distanza.
Quello messo in campo da Mazzarri sarà quasi il Napoli dei titolarissimi, con il probabile utilizzo di uno tra Fideleff oppure Fernandez in difesa al posto di Aronica (nel caso dovesse giocare l'ex Estudiantes, Campagnaro verrebbe spostato a sinistra) e con Zuniga che sostituirà l'infortunato Maggio sulla fascia destra. Oltre alle corsie, fondamentale sarà la sfida a centrocampo dove il Napoli si troverà con un uomo in più e quindi con la possibilità di poter gestire meglio la fase di possesso palla. In avanti torna il tridente delle meraviglie Lavezzi - Hamsik - Cavani che dovrà vedersela con una difesa, Natali e Gamberini su tutti, fisicamente potente ma molto più lenta dei tre tenori.

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di Marco Marino
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