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LA TATTICA

Napoli-Genoa, la partita alla lavagna


Napoli-Genoa, la partita alla lavagna
21/12/2011, 07:12

Ultima sfida prima della pausa natalizia per un Napoli che non può permettersi un altro passo falso. Al San Paolo arriva il Genoa reduce dalla vittoria contro il Bologna e voglioso di allungare la sua striscia positiva.
Così come fece Di Francesco con il suo Lecce, anche Malesani, che dovrà fare a meno di Palacio infortunato e Moretti squalificato, metterà i suoi in campo con la difesa a 5 con i due esterni che svolgono il doppio lavoro di spinta e copertura. Il Genoa ama giocare molto sulle corsie esterne, Mesto e Rossi attaccano molto e questo costringerà Maggio e Dossena agli straordinari. In fase passiva servirà un grande aiuto degli esterni d'attacco azzurri: bisogna evitare di far arrivare i genoani al limite dell'aria costringendo ad uscire in raddoppio uno dei centrali liberando così gli attaccanti avversari fuori dall'aria di rigore.
Il fulcro del gioco della squadra di Malesani è di certo Veloso: per creare difficoltà alla manovra rossoblù potrebbe essere utile far sacrificare in pressing sul portoghese uno tre avanti azzurri in fase di non possesso palla. Attenzione agli inserimenti da dietro di Costant e Merkel, molto bravi ad infilarsi negli spazi aperti dalle due punte, Ze Roberto e Pratto, ed anche nel tiro dalla distanza. Sulle palle inattive i pericoli maggiori arriveranno dai difesori rossoblù, Kaladze, Gronqvist e Dainelli.
Proprio la difesa però resta il punto debole degli uomini di Malesani. Di certo si farà sentire l'assenza di Lavezzi, lui con la sua velocità avrebbe messo in grandissimi difficoltà la retroguardia avversaria. Come detto, proprio la velocità è il punto debole degli avversari. Pandev, Cavani e Hamsik sono meno fisici dei loro marcatori ma di certo sono dotati di maggiore velocità e di un tasso tecnico di gran lunga superiore. Mettere sotto pressione i tre centrali di Malesani potrebbe indurli all'errore o costringerli a spendere qualche fallo da ammonizione.

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di Marco Marino
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