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Napoli-Juventus 2-4 dts, le pagelle


Napoli-Juventus 2-4 dts, le pagelle
11/08/2012, 18:17

Buffon 6; non può nulla sui due gol subiti anzi il miracolo sul primo lo aveva pure fatto.
Lucio 5, è ancora quello dell’ultima Inter e questo agli juventini non può far piacere.
Bonucci 5, forse ancora un po’ rintronato dall’eco della sentenza, seppur buona per lui, del calcioscommesse. L’1-2 di Pandev è tutto sulla sua coscienza. Ha il pregio di essere in zona e spaventare Maggio che infila la proprio porta.
Barzagli 6; unico impeccabile della retroguardia bianconera
Lichtsteiner 6: corre, a volte senza lucidità ma in questa fase di stagione è plausibile. Qualche buona chiusura, il solito nervosismo.
(44′ st Padoin 6), sfiora anche il gol del 5-2.
Marchisio 6, imballato, molto. Manca qualche inserimento e non regge sempre il centrocampo. Sontuoso l’assist per il 4-2 di Vucinic.
Pirlo 6, non molte idee, qualcuna confusa ma dopo gli Europei non si poteva pretendere di più. Spreca molte punizioni.
Vidal 6,5: ci mette i polmoni come al solito e tanta grinta. Anche freddo quando deve calciare e segnare il rigore del 2-2.
Asamoah 7,5: fa tutto e lo fa bene. Corre, copre, si propone, dribbla. Segna un gran gol. Che la Juve abbia risolto il problema della fascia sinistra? Forse sì
Giovinco 5,5: inizia con voglia, poi cala anche perchè MAtri non lo aiuta. L’ingresso di Vucinic rivitalizza pure lui che poi finisce bene.
(12′ sts Giaccherini sv).
Matri 5,5: a sorpresa dentro dall’inizio nonostante le voci sul Milan. Gioca male e si vede, se ne accorgono tutti, pure Conte e Carrera che lo tolgono. Ed ora chi cambierà idea? Juventus o Milan?
(1′ st Vucinic 7,5): la sua tecnica squarcia la partita e mette in ambasce la fino ad allora sicura e senza pensieri difesa del Napoli. Il gol del 4-2 è la ciliegina sulla torta.
A disp.: Storari, De Ceglie, Marrone, Quagliarella.
All.: Carrera 6,5 meglio non poteva esordire perchè la gara non è facile e si mette pure peggio. Buona intesa con Conte da lassù… dello stadio.

NAPOLI (3-5-1-1):
De Sanctis 5,5; non del tutto incolpevole sul gol di Asamoah. Esce a vuoto su un cross da destra e mette fuori tempo Maggio che fa autogol.
Campagnaro 6,5: abbandona le sue solite sgroppate offensive concentrandosi sulle sgroppate degli avanti juventini. Soffre ovviamente lo sgusciante Vucinic
Cannavaro 6,5: Partita giocata in maniera ordinata e senza sbavature, ma la prodezza la compie quando salva un gol fatto su Vucinic a De Sanctis battuto.
(17′ st Fernandez 5): entra al posto di un nervoso Cannavaro e provoca il rigore su Vucinic
Britos 6,5: Prima da titolare per l’uruguaiano dopo i tanti infortuni dell’anno scorso. Deve ancora entrare nei meccanismi della squadra ma è già sulla buona strada.
Maggio 5,5: Inizia in affondo costante ed Asamoah è costretto a restare basso. Però il gol juventino nasce da una sua generosa diagonale che lascia un vuoto in cui si inserisce Asamoah. Sfortunato nell’autorete decisivo.
Behrami 6: Debutto ufficiale per lo svizzero che gioca con grinta (forse troppa) e molta tenacia. Ora si aspetta la qualità.
Inler 6: Buone geometrie, tanta consistenza sulla trequarti difensiva. Non c’è sempre la lucidità che occorre per gestire il possesso palla.
(1′ sts Dossena sv),
Hamsik 6,5: Non è brillantissimo nelle scelte sullo scarico, tuttavia il lavoro senza palla, soprattutto su Pirlo, è al solito notevole.
(23′ st Gargano 6.5) Mazzarri lo inserisce per fare da spartiacque tra difesa ed attacco, ma l’inferiorità numerica ne rovina i piani.
Zuniga 5: fatica molto a contenere il dribbling di Lichsteiner ma non gli concede grandissimi spazi. Espulso per doppia ammonizione al 92° per un fallo di nervosismo.
Pandev 7; Avrebbe meritato l’otto (come i gol fatti in precampionato) se non avesse commesso quell’inutile ingenuità a 5 minuti dal 90esimo che ha lasciato la squadra in dieci uomini.
Cavani 7,5: Porta in vantaggio il Napoli involandosi da centometrista puro, sempre pericoloso anche da fermo. Senza di lui il Napoli forse varrebbe la metà.

A disp.: Rosati, Aronica, Vargas, Insigne.
All.: Mazzarri 5: tatticamente perfetto pareggia la gara perchè non trova un tampone per le scorribande di Vucinic (infausto l’ingresso di Fernandez). Perde poi le staffe sul doppio rosso Pandev-Zuniga.

Arbitro: Mazzoleni di Bergamo 5,5: il rigore su Vucinic c’era. Il resto è opinabile perchè i due rossi rovinano una partita equilibrata fino a quel momento. Un protagonismo arbitrale sugli insulti rivolti alla terna, ora cinquina, che andrà dibattuto prima o poi.
Fonte: Sportevai.it 

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di Roberto Russo
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