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LO SCRIVE "IL MATTINO"

"Napoli-Lavezzi, una guerra di logoramento"


'Napoli-Lavezzi, una guerra di logoramento'
23/05/2012, 09:05

Tra Lavezzi e il Napoli è una sorta di guerra di logoramento, o di trincea: prevede tante piccole provocazioni, in attesa che il nemico perda la testa ed esca allo scoperto, per poi impallinarlo. Si tratta della strategia del manager dell’argentino, Alejandro Mazzoni che segue con un sorriso le continue «rivelazioni» sull’amore sbocciato tra il Pocho e il Psg. L’emiro Tamim Al Thani prosegue la sua marcia in avvicinamento a Lavezzi, ha il suo sì ma non ha ancora l’ok del Napoli. L’offerta di Leonardo - tramite Mazzoni - sarà chiara: 22 milioni e non un euro in più. La palla passa a Lavezzi e alla sua capacità di convincere De Laurentiis a fare uno sconto al Psg. L’Anzhi preme per capire le reali intenzioni dell’argentino che, intanto, è tornato in patria dove, insieme a Campagnaro e Fernandez, si unirà alla nazionale in vista del match mondiale del 2 giugno contro l'Ecuador. Non è escluso che sia Lavezzi a fare la prima mossa con il presidente del Napoli nei prossimi giorni, magari con una telefonata. «Mi venda. Andare all’estero è una sfida che mi affascina», le parole che userà Lavezzi. Le offerte di Psg e Anzhi (a anche dell’Inter, con Moratti in campo in prima persona), più o meno, si somigliano: cinque anni di ingaggio a 5-6 milioni netti a stagione. Un contratto da top class, quale Lavezzi si sente ed è. Al Napoli, il Psg è disposto a versare 22 milioni per il cartellino del giocatore, i russi meno di 19. Il club azzurro respingerà con rabbia le offerte. Il problema del Napoli è ora un altro: la Champions. Ne è fuori e questo affievolisce la possibilità di calamitare giocatori di primissima fascia. Dunque: la prima mossa di Bigon sarà quella di tenere a freno «i cattivi pensieri» di Cavani sui cui il Real Madrid agisce nell’ombra ma con costanza. Ma se De Laurentiis lo valuta «100 milioni» (sono parole sue), l’uruguaiano pensa che sia giusto che il suo stipendio sia commisurato al valore. Triulzi e Anellucci, i due manager, stanno pensando al nuovo contratto: 3,5 milioni all’anno fino al 2017. Il Napoli dirà di sì.

FONTE: IL MATTINO

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di Luigi Russo Spena
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