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LA TATTICA

Napoli-Novara, la partita alla lavagna


Napoli-Novara, la partita alla lavagna
21/04/2012, 05:04

Vincere vorrebbe dire continuare a sperare, non fare bottino pieno invece salutare la possibilità di giocare nell'Europa che conta. Dopo la settimana di pausa, che si spera abbia permesso di recuperare le energie, gli azzurri tornano in campo nell'anticipo serale. Avversario di turno il Novara, formazione che ha un disperato bisogno di punti salvezza e che cercherà di strappare almeno un pareggio al San Paolo.
Tesser opta per un 5-3-2 con coppia d'attacco composta da Caracciolo, pericolosissimo sui palloni alti e dall'ex Mascara. Modulo difensivista per l'ex giocatore azzurro che proverà a non far giocare il Napoli per cercare, magari nel finale, qualche pericoloso contropiede con i suoi due esterni Gemiti e Morganella, molto abili nell'interpretare le due fasi di gioco e Jensen che ama inserirsi dalle retrovie negli spazi aperti dalle punte. Sulle fasce i pericoli maggiori arriveranno da sinistra con Gemiti, terzino che avanza molto e che approfitterà del cambio di modulo in fase attiva, quando gli uomini di Tesser passano ad un più offensivo 3-4-1-2. L'esterno piemontese dovrebbe trovarsi contro Maggio al ritorno dopo lo stop. Se sta bene l'azzurro dovrebbe vincere facilmente il duello, l'incertezza delle sue condizioni fisiche però obbligherà uno dei centrocampisti a raddoppiare in fase di chiusura.
Tanti dubbi in casa Napoli dove l'assenza di Lavezzi e Pandev in attacco, potrebbe costringere Mazzarri ad optare per un centrocampo molto folto ed il solo Cavani unica punta di ruolo. Il mister toscano infatti, che in conferenza stampa ha confermato il non utilizzo di Vargas dal primo minuto, ha più possibilità: Maggio e Dossena sulle corsie con Zuniga in attacco al posto del Pocho, oppure Dzemaili nel tridente offensivo con il colombiano spostato sulla corsia mancina al posto dell'ex Liverpool. La seconda ipotesi sembra quella più probabile. Nel caso l'undici di Mazzarri non riuscisse a sbloccare la partita, l'ingresso del cileno dalla panchina potrebbe essere un'arma in più.  Fresco di rinnovo contrattuale, Hamsik potrebbe essere il giocatore chiave nella sfida col Novara. Mai come questa volta infatti gli azzurri hanno bisogno dello slovacco che dovrà caricarsi la squadra sulle spalle e riuscire a svolgere il difficile lavoro di raccordo tra centrocampo ed attacco. Insieme al centrocampista faranno senza dubbio la differenza le accellerazioni di Maggio: l'assenza dell'esterno è pesata parecchio in queste gare ed il gioco azzurro ne ha risentito molto. Toccherà a loro due, ed ovviamente al Matador Cavani, cercare di scardinare il muro difensivo messo su da Tesser.

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di Marco Marino
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