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Difesa insufficiente. Hamsik colpisce due volte.

Napoli-Siena 2-1. Le Pagelle


Napoli-Siena 2-1. Le Pagelle
27/09/2009, 17:09

Dopo un mese il Napoli torna alla vittoria e lo fa al San Paolo dinanzi al suo pubblico. Un 2-1 contro il Siena ha calmato gli animi sugli spalti dell'arena azzurra. Il Napoli ha iniziato con il solito gioco che ha raccolto subito i fischi dei presenti allo stadio. Donadoni è partito con il solito 3-5-2 visto nelle partite precedenti con Aronica, Contini e Cannavaro a fare da guardia alla porta di De Sanctis. Oggetto di contestazione per il campionato svolto finora è stato Paolo Cannavaro, fischiato da subito per i suoi scivoloni in fase difensiva. Un primo tempo da solito Napoli ha accompagnato i 45 minuti iniziali della partita. La squadra ha creato molte azioni, ma ha perso altrettanti palloni ed ha lasciato qualche spiraglio al Siena che gode del solo Maccarone come elemento in grado di giocare in massima divisione. A lasciare perplessi però è stata la decisione dell'arbitro di non concere un calcio di rigore ai padroni di casa dopo che Maggio ha subito un intervento falloso nell'area avversaria. Al 4° minuto del secondo tempo un guizzo di Quagliarella sulla destra ha permesso di cambiare gioco sulla sinistra dove Datolo ha raccolto di testa mettendo al centro una palla che Hamsik non ha potuto sbagliare siglando l'1-0 con una spettacolare incornata. Subito dopo Maccarone, dileguandosi tra la permeabile difesa azzurra, è riescito a finalizzare al meglio l'azione personale grazie ad un tiro da fuoriclasse all'11° minuto. Dura poco il pareggio, al 19° minuto Quagliarella riesce a procurarsi un calcio di rigore, sbagliato da Hamsik che però segna sulla ribattuta dell'estremo difensore bianconero. La partita si è conclusa con un Napoli sciupone, ma meritevole di vittoria contro un Siena che faticherà molto in questa stagione per sopravvivere, soprattutto se continua a giocare in questo modo. Donadoni ai microfoni è parso molto tranquillo e coerente con il suo pensiero: la vittoria di oggi non calma gli animi. I problemi - ha tenuto a presicsare il ct - non finiscono ora e se andremo male tra qualche settimana non saranno ritornati. Si è parlato della questione Marino e Donadoni ha dichiarato di aver appreso in diretta del suo allontanamento dalla direzione generale della squadra da parte di De Laurentis. Adesso De Laurentis dice che si è pentito di avermi scelto, però, quando si è trattato di sostituire Reja credeva fossi la scelta giusta.

Le pagelle a cura di Salvatore Formisano:

DE SANCTIS 5,5: Inutili i suoi frettolosi rinvii per gli attaccanti. Il pubblico non lo ama ancora, e le ovazioni a Iezzo sono chiare. Con la sua sicurezza prova a fargli cambiare idea, e alla fine qualche applauso arriva. Esperto

CANNAVARO 5: Il primo pericolo per il Napoli parte da un suo errore grossolano che regala la ripartenza al Siena. L'ultimo su una sua chiusura difettata su Paolucci a pochi secondi dalla fine. La sua prova non è ancora sufficiente, ed i fischi della sua Napoli fanno male. Figlio illegittimo

CONTINI 6: Più lucido di Cannavaro da centrale difensivo. Donadoni nel secondo tempo gli preferisce Rinaudo, spostandolo a sinistra. Bene lui, meno il suo compagno. Positivo

ARONICA 5: Una buona chiusura su contropiede bianconero ed una ammonizione. Nulla di più, ma non peggio del suo sostituto Rinaudo. Sacrificio inutile.

MAGGIO 6,5: Parte molto basso a destra scrollandosi di dosso la fase difensiva solo dopo un quarto d'ora di gioco. Da lì in poi le sue discese mettono in difficoltà i senesi. Un fallo da rigore non sanzionato ed un salvataggio sulla linea gli negano la soddisfazione del gol. Contachilometri

HAMSIK 6,5: Ancora troppo fuori dal gioco. Come spesso ha abituato, però, alla fine riese sempre a piazzare la zampata vincente. Ha la ragione di crederci sull'assist di testa di Datolo. Ha la freddezza di buttarla dentro dopo aver sbagliato un rigore. Donadoni e Napoli ringraziano. "Vecchia" volpe

CIGARINI 5: Ordinato, ma ancora poco incisivo. I palloni giocabili passano più dai piedi di Gargano che dai suoi. La sua sostituzione, per infortunio, pesa sul tasso tecnico della mediana. Poca personalità

GARGANO 6: Qualche buon recupero nel centrocampo, come al 23' quando dà il via alla prima azione pericolosa del Napoli. Un cambio di rotta dopo la brutta prestazione di mercoledì. Troppo spesso, però, si addormenta col pallone tra i piedi. In fase di recupero

DATOLO 6,5: Detta il taglio a Gargano sull'azione più pericolosa della prima frazione azzurra (salvataggio sulla linea di Del Grosso). Buone giocate ed inserimenti continui. Di mestiere la spinta su Vergassola per l'assist ad Hamsik. Versione seleçion

LAVEZZI 6: E' il più in palla dei suoi nel primo tempo. Si dimena da leone nella gabbia tattica costruita da Gianpaolo. La fiamma si spegne nella seconda frazione quando sparisce tra un fuorigioco ed un tiro sbilenco. Troppa foga

QUAGLIARELLA 6,5: Ci mette il cuore, ma in una squadra che si limita ai lanci lunghi la sua tecnica è talento sprecato. Limitativa la sua posizione più arretrata nei confronti di Lavezzi, ma c'è del suo nei due gol. Crossa per Datolo e guadagna il rigore. Grinta da vendere

RINAUDO 5: Tre mesi fa Donadoni neanche lo considerava nel ritiro austriaco. Oggi lo mette dentro a metà partita per risistemare la difesa. Errore grossolano. Non chiude su Maccarone che ha il tempo di stoppare, prendere la mira e siglare il momentaneo pareggio. Mossa sbagliata

PAZIENZA 5,5: Dà aggressività al centrocampo napoletano. I suoi piedi non sono però quelli di Cigarini, ed il ritmo del Napoli cala. Polmoni da corsa

HOFFER SV

DONADONI 5: Si scioglie al triplice fischio dell'arbitro. La panca è salva, per ora, ma il gioco continua a latitare. Allontanare Quagliarella dall'area è una bestemmia al calcio. Ricredersi su Rinaudo, un errore che poteva costargli caro. Alla fine ringrazia Hamsik per la doppietta e intasca i tre punti. C'è ancora molto da lavorare, e lo deve fare in tempi brevissimi con sulle spalle un presidente che non lo stima più come prima. Stand by

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di Livio Varriale e Salvatore Formisano
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