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ASSE DI MERCATO

Napoli-Torino: incroci pericolosi!


Napoli-Torino: incroci pericolosi!
30/03/2011, 10:03

C'è una strada che conduce al calciomercato. E' un percorso non molto lungo, e che settimana dopo settimana tende ad accorciarsi sempre di più. Pochi chilometri separano ancora il Napoli dallo svincolo che porta al mercato estivo. Sulla via ci sono ancora otto partite da giocare, le milanesi da raggiungere ed uno scudetto da conquistare. Poi, in direzione giugno, arriva il mercato. Ed è lì che ci sarà da imbattersi nella strada più tortuosa. I grattacapi arriveranno fin da subito (e sicuramente già si sta lavorando da qualche settimana per risolverli). Il primo incrocio pericoloso sarà la Juventus. Tanti sono gli affari in ballo sull'asse Napoli-Torino. Tante questioni da risolvere per spese e riscatti promessi, su cui ognuno proverà a tirare l'acqua al proprio mulino. Sul gradino più basso della classifica degli affari azzurrobianconeri ci sono i primi due nomi della lista: Leandro Rinaudo e Momo Sissoko. Sono i due casi minori, perchè a quanto pare già parzialmente risolti. Il difensore palermitano ha praticamente saltato l'intera stagione a causa di un lungo infortunio (non una novità in casa Juventus). Per voce del suo procuratore, che sembra trovare molte conferme, Rinaudo non verrà riscattato da Marotta e farà ritorno a Napoli. Bigon non otterrà, quindi, i 6 milioni fissati per il riscatto del giocatore, che arriverà a Castelvolturno a differenza del suo attuale compagno di squadra maliano Sissoko. Il centrocampista ex Liverpool è stato offerto dai bianconeri al Napoli, che ha prontamente declinato l'invito. Per lui il trasferimento appare certo...ma verso l'estero. Archiviati i primi due casi, per cui si è già a buon punto, si passerà poi alle vere patate bollenti. A giugno Bigon e Marotta (o Paratici, che per lui lavora) si siederanno al tavolo per parlare del riscatto di Fabio Quagliarella. I bianconeri hanno tutta l'intenzione di trattenerlo, e gli azzurri tutta la voglia di non riportarlo a Napoli. L'affare si farà, ma resta da capire il modo. La Juventus deve pagare altri 10,5 milioni di euro per l'attaccante di Castellammare di Stabia. La cifra, come da contratto, può essere pagata in tre rate (anche annuali). Pagamento comodo per i bianconeri, che però vorrebbero liberarsi del debito fin da subito, magari inserendo nella trattativa qualche pezzo della rosa. Si è parlato allora di Felipe Melo, in partenza e dal valore di circa 8 milioni di euro. Il giocatore non accende gli entusiasmi di Bigon, che però, qualora si abbassasse la valutazione, potrebbe anche farci un pensierino e accettare il mediano brasiliano più conguaglio da circa 4 milioni. Infine, lo scoglio più pesante: Walter Mazzarri. Il vero "incrocio percioloso" dell'asse Napoli-Torino è proprio l'allenatore degli azzurri. La Juve, che a fine campionato saluterà Gigi Del Neri, è interessata al mister livornese, e vuole costruire con lui un nuovo ciclo. De Laurentiis ha già rimandato al mittente le dichiarazioni d'amore, ma l'ultima parola resta al tecnico. Mazzarri si è lasciato scappare in conferenza stampa la soddisfazione di esser stato avvicinato dalla società bianconera, il che conferma due ipotesi: primo, che un contatto tra la Juventus e il tecnico azzurro c'è stato; secondo, che a Mazzarri non dispiacerebbe il trasferimento. Un nuovo contratto con gli azzurri, e magari la sicurezza di lottare sempre al vertice potrebbero fargli cambiare idea. Ma fino a quando non si arriva allo svincolo "mercato" tutto resta ancora appeso alle probabilità.

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di Salvatore Formisano
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