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VOTI E COMMENTI

Napoli-Villarreal 2-0, le pagelle


Napoli-Villarreal 2-0, le pagelle
28/09/2011, 04:09

De Sanctis 6 - Poco impegnato, la difesa azzurra gli concede una serata tranquilla.

Campagnaro 7,5 - Un muro. Prandelli farebbe più che bene a prenderlo in considerazione. Se sta bene, ci sono pochi difensori forti come lui nelle due fasi.

Cannavaro 6,5 - Prende un giallo ingenuo, ma comanda bene i movimenti della difesa.

Aronica 7 - Pronti via: ammonito. Ci si aspetta una partita in difficoltà e invece il difensore palermitano sfodera una prestazione maiuscola.

Zuniga 6,5 - Peccato per i cross poco precisi, sa saltare l'uomo e perde raramente palla. Bravo sia in spinta che in copertura.

Inler 7 - In crescita rispetto alle ultime apparizioni. Un centrocampista con gli attributi, deve provare a tirare verso la porta, lui che ha un tiro micidiale.

Gargano 7,5 - I soliti passaggi sbagliati (diminuiscono a vista d'occhio) non incidono su una prestazione ottima, nel primo tempo distrugge i centrocampisti e gli attaccanti spagnoli. Ha tre polmoni.

Dossena 6,5 - Pochi cross, ma tanta corsa, una gestione sapiente del pallone e una diagonale perfetta a sventare un'occasione imporante per gli spagnoli.

Hamsik 7 - Freddissimo sul gol, presente nel vivo nel gioco. Peccato che non vengano premiati un paio di inserimenti.

Lavezzi 7,5 - Mezzo voto in più perchè si sa che non è al top. Assist e rigore procurato nel primo tempo, nel quale spesso fa ammattire la retroguardia del Villarreal, nel secondo tempo sciupa un contropiede micidiale, ma nel complesso è determinante.

Cavani 7 - Freddissimo sul rigore, generoso come sempre. Sbaglia un retropassaggio clamoroso nel primo tempo, ma glielo si può perdonare dato il contributo che assicura agli azzurro.


I SUBENTRATI

Pandev 6 - Non può far altro che provare a tenere palla. Lontanissimo da una forma fisica che gli permetta di fare qualche giocata in più.

Mascara s.v.

Santana s.v.


All. Mazzarri 7,5 - Il Napoli in molte fasi della partita gioca a memoria. La condizione fisica generale non sembra quella dell'anno scorso, ma la squadra la compensa con grinta, caparbietà e voglia di vincere. Le qualità che tutti riconoscono al tecnico azzurro.

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di Roberto Russo
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